23 Aprile 2011

Pasqua col caro benzina Nove euro in più il pieno

Sull´esodo pasquale pesano i continui aumenti dei carburanti

ROMA Pasqua di passione per gli italiani che si mettono in viaggio in auto durante questi giorni di festa. Gli automobilisti dovranno, infatti, mettere in conto una stangata da 35 milioni di euro a causa del rincaro dei carburanti. L’ allarme arriva dai consumatori che, confrontando i listini attuali con quelli della Pasqua 2010, evidenziano aumenti a due cifre sia per il diesel che per la verde. «Rispetto al venerdì di Pasqua dello scorso anno (2 aprile 2010), un litro di verde costa oggi il 12,7% in più, mentre per il gasolio si spende il 21% in più», spiega il presidente del Codacons, Carlo Rienzi. «Ipotizzando un rifornimento di 20 litri, per gite fuori porta e spostamenti durante le festività, l’ aggravio di spesa sarà pari a 3,6 euro ad automobilista per le auto a benzina ed a 5,2 euro per le auto a gasolio. Ovviamente – osserva Rienzi – la spesa sale sensibilmente qualora si decidesse di riempire il serbatoio: per un pieno di benzina si spendono oggi 9 euro in più rispetto allo scorso anno, mentre per un pieno di diesel occorre mettere in conto una maggiore spesa di 13 euro». Considerando il numero di italiani che viaggeranno in auto per le feste, conclude il Codacons, la stangata pasquale per gli automobilisti sarà pari a 35 milioni di euro. Rispetto ai giorni scorsi, tuttavia, sulla rete dei carburanti permane una situazione di tregua: anche ieri, infatti, secondo il consueto monitoraggio di Staffetta Quotidiana, le compagnie hanno deciso di lasciare invariati i prezzi raccomandati, mentre sul territorio si registrano micro oscillazioni con un tendenziale allineamento dei prezzi praticati alla pompa. La media dei listini della benzina va dai 1,585 euro al litro di Eni ed Esso all’ 1,589 di Shell mentre per il diesel si passa dall’ 1,495 euro di Esso e Shell all’ 1,499 di Tamoil (le no-logo a 1,411). Considerato l’ attuale livello dei prezzi della benzina, comunque, molti italiani, soprattutto giovani, lasceranno a casa la macchina e sceglieranno lo scooter per una gita fuori porta durante il week end pasquale. Secondo uno studio dell’ associazione «Donne e qualità della vita», infatti, il 41% degli intervistati, specie i giovani, salirà in sella alla propria moto o al proprio scooter per raggiungere la destinazione desiderata. Il motivo alla base della scelta è sia di natura pratica, ovvero evitare file estenuanti all’ interno della propria autovettura, sia di carattere economico, cioè il caro benzina. Per le festività di Pasqua, comunque, i prezzi dei carburanti dovrebbero rimanere sostanzialmente stabili. «Nella settimana trascorsa la quotazione del greggio Brent è aumentata in misura minima con una sostanziale stabilità del cambio euro-dollaro, mentre il mercato internazionale ha registrato un incremento del prezzo internazionale dei prodotti raffinati solo per la benzina», conferma Luca Squeri, presidente nazionale Figisc-Confcommercio.
 

 

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