20 Aprile 2014

PASQUA AUSTERA PRANZERÀ A CASA E NON FARÀ SHOPPING IL79% DEGLI ITALIANI

PASQUA AUSTERA PRANZERÀ A CASA E NON FARÀ SHOPPING IL79% DEGLI ITALIANI

Una Pasqua nel segno dell’ austerity per le famiglie italiane sia a tavola che sul fronte dello shopping nei giorni di festa. Centinaia di negozi in tutta Italia hanno scelto di rimanere aperti, ma solo un italiano su 10 si dice intenzionato a fare acquisti. Il tradizionale pranzo pasquale sarà più povero del 3,5% rispetto a quello dell’ anno scorso. Ma il taglio alla spesa più consistente sarà sui dolci, a partire dalle tradizionali uova di cioccolato con un ribasso del 9% per arrivare al record negativo delle classiche colombe che accusano un crollo del 12%. Questa la fotografia del Codacons, che ha condotto un’ indagine sulla propensione agli acquisti per la Pasqua 2014, mentre da un sondaggio della Coldiretti emerge chela stragrande maggioranza degli italiani ha optato per il pranzo casalingo: il 79% sarà a casa propria o in quella di parenti e amici senza allontanarsi dalla propria città. Il risultato è che quest’ anno la spesa complessiva delle famiglie italiane per il menù di Pasqua scenderà sotto il miliardo di euro, stima la Coldiretti che conferma come le rinunce abbiano colpito soprattutto i prodotti simbolo della festa con il 24% degli italiani che non ha acquistato l’ uovo o la colomba industriale. Un aiuto al contenimento delle spese è venuto anche dal calo dei prezzi coni listini delle carni ovine e caprine in diminuzione dello 0,3% su base congiunturale, quelli del pesce fresco in calo dell’ 1,2% e quelli di verdure e frutta in picchiata del 6 e del 3,7% rispetto al 2013. va, in piena recessione, è una azione pericolosa e contraria alla necessità di salvaguardare occupazione e reddito. Abbiamo cercato di trovare per Pasquetta un accordo sindacale, offrendo condizioni migliorative, ma il sindacato ha posto il veto».

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