Pasqua ai tempi della Crisi l´80% dei romani rimane in città
-
fonte:
- la Repubblica
Porte aperte nei musei giorni di festa con l´arte Secondo i dati forniti dall´Adoc ogni famiglia spenderà per il pranzo 195 euro I mezzi di trasporto pubblico, bus e metro, avranno la frequenza di ogni domenica
Si partirà di meno e per un periodo più breve. Nessun weekend lungo, né soggiorni di una settimana nelle località esotiche o nelle capitali europee. Quest´anno, soprattutto per effetto della crisi economica, sempre meno romani lasceranno la Capitale per le vacanze di Pasqua. A rivelarlo è un´indagine dell´Adoc, secondo cui l´80% dei romani resterà a casa. «Per le festività pasquali solo un romano su quattro andrà in vacanza – fa sapere il presidente dell´Adoc Carlo Pileri – la crisi ha messo in ginocchio i consumatori, che hanno deciso di risparmiare e non approfittare neanche del fatto che rispetto all´anno scorso il costo di un weekend fuori è sceso del 2,7%». Dall´indagine dell´associazione per la difesa e l´orientamento dei consumatori emerge che tra le famiglie in partenza, più della metà (il 61%) ha scelto di passare solo una notte fuori casa, in albergo, in un breakfast o magari in una struttura agrituristica. «Solo il 6% dei romani in partenza trascorrerà più di tre notti fuori dalle mura domestiche – precisa il presidente dell´Adoc Carlo Pileri – e molti hanno scelto di rateizzare il pagamento del viaggio, soprattutto per vacanze lunghe che superano l´importo dei 1.500 euro». Ma se i romani non sembrano intenzionati a lasciare la città per motivi economici, secondo le previsioni di Federalberghi saranno in molti, invece, a raggiungere la Capitale dall´estero e dall´Italia per trascorrere le vacanze di Pasqua. Molti, ma non tanti quanto nel 2008. Sebbene infatti le prenotazioni siano in calo rispetto all´anno scorso, negli ultimi giorni il settore alberghiero sta registrando una lieve ripresa. «Da un meno 10% rispetto al 2008 relativo alle più recenti previsioni – spiega il direttore di Federalberghi Roma, Tommaso Tanzilli – negli ultimi giorni le percentuali registrano una ripresa di circa il 2%, passando così a un meno 8%». Una ripresa che fa sperare gli albergatori romani, da tempo alle prese con una stagione difficile. «Il dato pasquale della Capitale risulta migliore di quello delle altri capitale europee – assicura Tanzilli – e va in parte letto positivamente, perché quest´anno Roma tiene meglio di Parigi e Londra». Si stima, comunque, che fino a domani nell´aeroporto di Fiumicino transiteranno circa 480mila passeggeri (di cui 220mila turisti in arrivo o in scalo a Roma). Per quanto riguarda i consumi alimentari, secondo il Codacons «la spesa per il pranzo di Pasqua si aggirerà intorno ai 195 euro a famiglia e quantitativamente gli acquisti saranno in linea con quelli dello scorso anno». E a confermare l´attaccamento dei romani alla tradizione è anche la Confesercenti capitolin, secondo cui «i prezzi al consumo di uova di cioccolata, colombe, abbacchio e salame sono pressoché stabili rispetto al 2008 e quindi i romani non rinunciano, anche in tempi di crisi, ad acquistare le specialità pasquali». Il litorale si prepara ad accogliere l´esodo dei romani che sceglieranno il mare come meta per il weekend di Pasqua. Da Ostia a Fregene, fino a Maccarese e Fiumicino nei ristoranti si prevede il tutto esaurito per il pranzo con vista mare. Chi vorrà poi – tempo permettendo – potrà accomodarsi sulle sdraio già a disposizione per il primo bagno di sole. (f. s.) Per una Pasqua all´insegna della cultura, domani e lunedì la maggior parte dei musei statali e dei siti archeologici della Capitale resterà aperta. Dal Colosseo a Palazzo Massimo, dalla Galleria nazionale d´arte moderna alle Terme di Diocleziano, tutti i luoghi d´arte della Capitale invitano alla visita. L´elenco completo è consultabile sul sito www.beniculturali.it, mentre per conoscere gli orari di apertura dei musei e il costo del biglietto d´ingresso è disponibile il numero verde 800.991.199. Per quanto riguarda i musei comunali, tutti i luoghi espositivi che fanno parte dei Musei in Comune (informazioni sul sito www.museiincomuneroma.it o, per prenotazioni, chiamare il call center 060608) resteranno aperti secondo il regolare orario d´esercizio. Il Planetario, invece, domani sarà visitabile dalle ore 9 alle 19, mentre lunedì resterà aperto dalle ore 9 alle 14. I bambini domani dalle 11 alle 17 potranno partecipare ad una singolare iniziativa organizzata al Bioparco, un appuntamento concepito per far capire ai più piccoli che cibo, medicine, carta, vestiti e mobili derivano dalla Natura. In "Tutti al Supermercato" i bimbi faranno la spesa per comprendere la provenienza dei prodotti di uso quotidiano. Poi, un curioso a tu per tu con i lombrichi. E ancora, un´area attrezzata con peluche che rappresentano batteri e virus e un puzzle gigante in cui ogni tassello rappresenta un aspetto della Biodiversità. (per informazioni chiamare lo 06.3608211). Per i turisti e ai tanti romani che in questi giorni di festa resteranno in città e decideranno di muoversi in autobus o in metro, il servizio di trasporto pubblico sarà normalmente in funzione. Sia a Pasqua che a Pasquetta le frequenze dei passaggi dei treni delle due linee della metropolitana resteranno uguali a quelle di una qualsiasi domenica, così come domani e lunedì gli orari dei bus non subiranno modifiche rispetto ai giorni festivi (info su www.atac.roma.it). Chi poi non intende rinunciare alla tradizionale scampagnata del lunedì di Pasquetta, anche quest´anno, grazie all´intesa "Bicintreno" siglata tra la Fiab (Federazione amici della bicicletta) e Trenitalia, potrà trasportare gratuitamente la propria bicicletta su treni regionali e suburbani abilitati al servizio (info sul sito www.fiab-onlus.it).
-
Sezioni:
- Rassegna Stampa
-
Aree Tematiche:
- ECONOMIA & FINANZA
- VIAGGI & TURISMO
-
Tags: albergatori, colombe, Confesercenti, crisi, Federalberghi, fiumicino, pasqua, passeggeri, pranzo, roma, tommaso tanzilli, uova, vacanze
