Partoriente morta, indagati 6 medici
-
fonte:
- Gazzetta del Sud
l’ inchiesta della magistratura è partita dopo la denuncia dei familiari
cetraro Sei avvisi di garanzia per il caso della morte di Santina Adamo, la mamma 36enne di Montalto Uffugo morta nei giorni scorsi nell’ ospedale “Iannelli” dopo avere partorito. Si tratta di personale medico, tra ginecologi e rianimatori, e una ostetrica dell’ ospedale. Sono tutti indagati dalla Procura di Paola per aver cagionato per colpa medica il decesso della giovane mamma. Ieri mattina il conferimento dell’ incarico ai periti della Procura. Nel pomeriggio a Cosenza l’ autopsia. L’ esame ha chiarito che il decesso è stato provocato da shock emorragico. Oggi alle 16,30, a Rota Greca, i funerali. L’ ospedale di Cetraro finisce così nuovamente finito sotto la lente di ingrandimento. Era l’ estate del 2017 quando il responsabile del reparto di ginecologia Domenico Introini aveva denunciato la grave “assenza” di camici bianchi. A ferragosto si era stati costretti a trasferire le operazioni d’ urgenza per mancanza di personale. La sala operatoria in poche parole chiusa per le assenze di personale medico per malattia. E “l’ epidemia” estiva non sarebbe stato il solo caso. Il reparto che da anni è senza un primario, è l’ unico sul Tirreno cosentino dove poter partorire. Tra il dire e il fare nonostante carenze gravi non si è mai fatto nulla per alleviare il disagio di personale e utenza. Gli ultimi eventi saliti agli “onori” delle cronache non possono che aggravare un quadro già di per sé allarmante. Per il Codacons è assurdo che si continui a morire di parto. Pagina 30.
-
Sezioni:
- Rassegna Stampa
-
Aree Tematiche:
- SANITA'
