15 Giugno 2007

Partono le denunce contro il bluff

Partono le denunce contro il bluff
Dietro compenso altre persone si fanno carico delle multe inflitte

MILANO – Non è un gioco d`azzardo ma il bluff della patente punti è evidente. Ad accorgersene è anche il Codacons che ha annunciato l`esposto a ben 102 procure per accertare come mai dai Comuni non arrivino le segnalazioni al ministero dei Trasporti. Un fatto di mera burocrazia o di malaffare? Ora la magistratura dovrà dare il suo parere: la patente a punti finisce pure sul banco degli imputati invece di finire negli uffici ministeriali. L`affare-patente è oramai problema sociale e legale, intanto sulle strade si continuano a mietere infrazioni a iosa. E se da un lato mancano le comunicazioni agli organi preposti dall`altro aumenta a dismisura il mercato dei punti. Un vero bazar che fa fiorire affari, tant`è che pure il ministro Alessandro Bianchi vuol vederci chiaro. Pare infatti che sia in corso una vera compravendita tra persone, in Italia e all`estero, che dietro compenso si fanno carico delle decurtazioni inflitte ad altri. Lo scandalo è esploso sei mesi fa con un`inchiesta di “Quattroruote“, nel servizio si spiegava benissimo che sul Web c`era una fiorente compravendita di penalità. Un modo piratesco di far tornare linda la patente lasciando sporca la coscienza del conduttore. I prezzi? Alti. Oltre 50 euro a punto. Per parlare degli aspetti legali affidati quasi sempre alle auto-scuole che permettono di riportare il totale a quota 20. E in verità costano non meno di 200 euro: basta fare poche lezioni e il terrore della patente azzerata passa. Ma la certezza di chi frequenta tali lezioni è lasciata al caso poiché spesso la presenza è virtuale. Seminari pulisci-patente ne hanno aperti anche altri enti pubblici e pure l`Aci. Se poi tocchiamo l`aspetto polizze assicurative allora il gioco si fa ancor più interessante: si prevedono risarcimenti per i corsi recupero punti: 500 euro. Oppure si può ripetere l`esame: 1000 euro. A far l`affare, sempre secondo l`inchiesta pubblicata dall`Espresso, sono anche i vigili urbani, in particolare quelli dei comuni del Centro-Nord: costo del corso 150 euro con la presenza di professori. E per chi desidera la scaltrezza in persona il bluff può tentare la strada della memoria perduta, anzi della patente smarrita all`estero, in qualche cittadina europea. Basta chiedere la sostituzione nel paese europeo dove ci si è recati. Il gioco però costa salato ma per l`automobilista scellerato e privo di scrupoli anche questa strada va percorsa a gran velocità per trovarsi una patente nuova di zecca e pulita. Con i punti in ordine.

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