4 Giugno 2003

Partono inchieste e denunce. E oggi il vertice al ministero

Partono inchieste e denunce E oggi il vertice al ministero






Roma. Dopo il caos, inchieste e denunce. La procura di Roma ha aperto un fascicolo sulle malattie a catena che ieri hanno tenuto a casa quasi mille fra hostess e steward contemporaneamente. Ha chiesto all?Alitalia le liste del personale che si è ammalato negli ultimi quattro giorni mettendo in ginocchio il trasporto aereo. E accerterà se a carico dei medici che hanno rilasciato i certificati di malattia si possono formulare ipotesi di reato. Anche la Polaria di Fiumicino ha aperto un fascicolo e non si esclude che la strana epidemia finisca nel mirino della procura di Milano. La Commissione di Garanzia sugli scioperi vuole una «urgente e dettagliata informativa» dall?Alitalia per valutare se la denuncia di uno stato di malattia «di un imprevedibile ed anomalo numero di addetti» si configuri, in assenza di una giustificazione, cone un?«astensione collettiva dal lavoro attuata in chiara violazione della disciplina vigente».
Il ministro alla Salute, Girolamo Sirchia, intanto difende i camici bianchi sostenendo che «non può essere scaricata sui medici la pessima immagine di quanto è accaduto». In una lettera al presidente della Federazione nazionale degli ordini dei medici Del Barone il ministro ha richiamato però i medici ad un maggior rigore. Alla categoria Sirchia ha chiesto inoltre di introdurre l?autocertificazione per i primi due giorni di malattia. Una proposta che è stata già rilanciata dal Cumi-Aiss, confederazione di medici e specialisti), perché «avviene già in gran parte dei Paesi europei». Ma al Codacons non è piaciuta l?autodifesa che Del Barone e Falconi (medici di famiglia) hanno fatto sui giornali e così li ha denunciati all?Ordine dei medici. Il Codacons si ha chiesto alla Procura di Roma di valutare eventuali estremi di concorso in truffa ai danni dell?Inps per i certificati «falsi» di malattia alle hostess in sciopero.
Oggi la vertenza approda al ministero dei Trasporti dove sono stati convocati i vertici di Alitalia e i sindacati dal sottosegretario Mario Tassone per tentare una mediazione. Ieri si sono svolte alcune riunioni a Palazzo Chigi alla ricerca di possibili soluzioni e non si è esclusa la possibilità di allargare la riunione anche ai rappresentanti delle altre categorie del trasporto aereo. «La soluzione è complessa», ha anticipato Tassone, «ma va cercata in tutte le maniere, tenendo presenti le esigenze sia dei lavoratori sia della compagnia di bandiera».
I sindacati vogliono l?apertura di un tavolo per affrontare tutto il piano di ridimensionamento dell?Alitalia. Oltre alla drastica cura per uscire dalla crisi misure per il rilancio della società. L?amministratore delegato dell?Alitalia Francesco Mengozzi ha anticipato che l?aver ripristinato la precedente composizione degli equipaggi (4 assistenti a bordo invece di tre) in attesa dell?incontro odierno non è «un dietrofront». All?esecutivo chiede di non interferire, «lasciando al management Alitalia la responsabilità di scelte gestionali». Come dire «il piano anticrisi non si tocca». Solleciterà, invece, il governo ad attuare una politica di sostegno al trasporto aereo analoga a quanto è avvenuto negli Stati Uniti. «Questa crisi», ha aggiunto Mengozzi, «non è dell?Alitalia ma dell?intero settore».
Il ministro delle Infrastrutture, Lunardi, ha già messo le mani avanti: impossibili aiuti indiretti o mascherati, «l?Alitalia deve uscire dalla crisi con le sue gambe». Eventuali misure di salvataggio dell?azienda «saranno possibili (solo nell?ambito di un intervento concordato con la Ue) quando tutti si rimboccheranno le maniche». Il governo farà la sua parte «ma altrettanto dovranno assicurare assistenti di volo e piloti».
L?«epidemia» ha già provocato polemiche sul fronte politico. Maurizio Lupi, responsabile di Forza Italia del settore trasporti, ha preannunciato un?interrogazione a Lunardi. Si tratta di una «protesta illegittima» secondo il responsabile Trasporti della Lega Andrea Gibelli. Per il segretario dell?Udc, Follini, lo sciopero bianco «ha passato il segno».
Dall?opposizione i Ds chiedono a Sirchia di indagare sull?operato dei medici compiacenti e i Verdi se la prendono con il governo «irresponsabile» che sottovaluta quanto sta accadendo all?Alitalia. Ma i sindacati puntano il dito contro compagnia di bandiera ed esecutivo: «Dal 14 aprile chiediamo un incontro con il governo, e nel frattempo l?azienda ha violato il contratto di lavoro». Dalla Fit Cisl però arriva una condanna della protesta «occulta» che «danneggia i diritti dei cittadini».

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