Partite ferme per il Covid Due milioni di multa a Sky: non ha ridotto il canone
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fonte:
- Il Mattino
2 milioni di euro per aver adottato pratiche commerciali scorrette nei confronti dei clienti titolari dei pacchetti di abbonamento pay tv «Sky Calcio» e «Sky Sport». La sanzione è stata irrogata dall’Antitrust poiché i clienti titolari dei pacchetti non hanno beneficiato della rimodulazione o del rimborso dei canoni mensili dopo la sospensione delle partite per l’emergenza da Covid 19. Il caso risale all’anno scorso, quando il campionato di serie A è stato sospeso dal 14 marzo al 20 giugno. In quel periodo i consumatori (cioè gli abbonati alla tv satellitare) non avevano potuto usufruire di un servizio che era stato già pagato in anticipo. GLI SCONTI Secondo l’Autorità inoltre, sono state scarse e inadeguate le informazioni relative allo «Sconto Coronavirus». L’autorità garante della concorrenza e del mercato spiega che, con l’emergenza Covid e la sospensione della diretta delle competizioni sportive, Sky, oltre a non aver riconosciuto la rimodulazione o il rimborso automatico dei canoni mensili dei pacchetti, ha messo in atto una seconda pratica commerciale ingannevole sullo «Sconto Coronavirus», in base al quale era possibile ottenere una riduzione di prezzo sui pacchetti «Sky Calcio» e «Sky Sport» a partire dal momento dell’adesione La società, infatti, «ha omesso oppure fornito in modo non adeguato e non tempestivo» le informazioni sull’esistenza dello sconto e su come e in che tempi ottenerlo «con un conseguente svantaggio economico». Infine, Sky ha imposto ostacoli onerosi e sproporzionati alla fruizione dello «Sconto Coronavirus» da parte dei clienti interessati. particolare, «nonostante problemi di funzionamento della procedura web che hanno rallentato e complicato la richiesta dello sconto, la società ha consentito, nei fatti, l’adesione alla promozione mediante la sola procedura online, senza prevedere sin dall’inizio e per tutti i clienti una via alternativa. Lo sconto, inoltre, non è stato applicato nel caso di abbonamenti per i quali era stata inoltrata la disdetta prima dell’insorgere dell’emergenza coronavirus». LE REAZIONI I consumatori plaudono alla multa dell’Antitrust a Sky: parla di «vittoria importante» l’Unione nazionale consumatori, il Codacons sostiene che la decisione dell’autorità accoglie le richieste dell’associazione mentre Federconsumatori vede un’ulteriore dimostrazione della «necessità di una migliore regolamentazione del settore delle comunicazioni». Quindi Condacons. tale decisione l’Antitrust conferma in pieno il principio sostenuto dal Codacons a partire dall’inizio dell’emergenza sanitaria quando un servizio viene sospeso o ridotto a causa del Covid, gli utenti hanno diritto al rimborso “senza se e senza ma” per le prestazioni non godute», afferma il presidente Carlo Rienzi. «È il caso delle partite di calcio e degli eventi sportivi, acquistati tramite abbonamenti alle pay tv e non fruiti a causa della sospensione delle attività sportive. Ora chiediamo a Sky di provvedere ad indennizzare in modo automatico tutti i propri clienti che hanno pagato per servizi di cui non hanno potuto usufruire, un incontro con la società volto a studiare, nell’interesse dei consumatori, le migliori soluzioni per rispettare i diritti degli utenti», conclude
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