23 Febbraio 2021

Partite ferme per il Covid Due milioni di multa a Sky: non ha ridotto il canone

2 milioni  di  euro  per  aver  adottato  pratiche  commerciali  scorrette  nei  confronti  dei  clienti  titolari  dei  pacchetti  di  abbonamento  pay  tv  «Sky  Calcio»  «Sky  Sport».  La  sanzione  è  stata  irrogata  dall’Antitrust  poiché  clienti  titolari  dei  pacchetti  non  hanno  beneficiato  della  rimodulazione  del  rimborso  dei  canoni  mensili  dopo  la  sospensione  delle  partite  per  l’emergenza  da  Covid  19.  Il  caso  risale  all’anno  scorso,  quando  il  campionato  di  serie  è  stato  sospeso  dal  14  marzo  al  20  giugno.  In  quel  periodo  consumatori  (cioè  gli  abbonati  alla  tv  satellitare)  non  avevano  potuto  usufruire  di  un  servizio  che  era  stato  già  pagato  in  anticipo.  GLI  SCONTI  Secondo  l’Autorità  inoltre,  sono  state  scarse  inadeguate  le  informazioni  relative  allo  «Sconto  Coronavirus».  L’autorità  garante  della  concorrenza  del  mercato  spiega  che,  con  l’emergenza  Covid  la  sospensione  della  diretta  delle  competizioni  sportive,  Sky,  oltre  non  aver  riconosciuto  la  rimodulazione  il  rimborso  automatico  dei  canoni  mensili  dei  pacchetti,  ha  messo  in  atto  una  seconda  pratica  commerciale  ingannevole  sullo  «Sconto  Coronavirus»,  in  base  al  quale  era  possibile  ottenere  una  riduzione  di  prezzo  sui  pacchetti  «Sky  Calcio»  «Sky  Sport»  partire  dal  momento  dell’adesione  La  società,  infatti,  «ha  omesso  oppure  fornito  in  modo  non  adeguato  non  tempestivo»  le  informazioni  sull’esistenza  dello  sconto  su  come  in  che  tempi  ottenerlo  «con  un  conseguente  svantaggio  economico».  Infine,  Sky  ha  imposto  ostacoli  onerosi  sproporzionati  alla  fruizione  dello  «Sconto  Coronavirus»  da  parte  dei  clienti  interessati.  particolare,  «nonostante  problemi  di  funzionamento  della  procedura  web  che  hanno  rallentato  complicato  la  richiesta  dello  sconto,  la  società  ha  consentito,  nei  fatti,  l’adesione  alla  promozione  mediante  la  sola  procedura  online,  senza  prevedere  sin  dall’inizio  per  tutti  clienti  una  via  alternativa.  Lo  sconto,  inoltre,  non  è  stato  applicato  nel  caso  di  abbonamenti  per  quali  era  stata  inoltrata  la  disdetta  prima  dell’insorgere  dell’emergenza  coronavirus».  LE  REAZIONI  consumatori  plaudono  alla  multa  dell’Antitrust  Sky:  parla  di  «vittoria  importante»  l’Unione  nazionale  consumatori,  il  Codacons  sostiene  che  la  decisione  dell’autorità  accoglie  le  richieste  dell’associazione  mentre  Federconsumatori  vede  un’ulteriore  dimostrazione  della  «necessità  di  una  migliore  regolamentazione  del  settore  delle  comunicazioni».  Quindi  Condacons.  tale  decisione  l’Antitrust  conferma  in  pieno  il  principio  sostenuto  dal  Codacons  partire  dall’inizio  dell’emergenza sanitaria quando un servizio viene sospeso ridotto  causa  del  Covid,  gli  utenti  hanno  diritto  al  rimborso  “senza  se  senza  ma”  per  le  prestazioni  non  godute»,  afferma  il  presidente  Carlo  Rienzi.  «È  il  caso  delle  partite  di  calcio  degli  eventi  sportivi,  acquistati  tramite  abbonamenti  alle  pay  tv  non  fruiti  causa  della  sospensione  delle  attività  sportive.  Ora  chiediamo  Sky  di  provvedere  ad  indennizzare  in  modo  automatico  tutti  propri  clienti  che  hanno  pagato  per  servizi  di  cui  non  hanno  potuto  usufruire,  un  incontro  con  la  società  volto  studiare,  nell’interesse  dei  consumatori,  le  migliori  soluzioni  per  rispettare  diritti  degli  utenti»,  conclude 

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