3 Luglio 2016

Partita la stagione dei saldi estivi, 22 milioni di italiani pronti ad approfittarne

Partita la stagione dei saldi estivi, 22 milioni di italiani pronti ad approfittarne

Né boom né flop. Per i saldi estivi 2016 la prima giornata ha registrato un avvio più o meno in linea con lo scorso anno, anche se non per tutti: mentre i negozi dei centri storici e delle cittadinebalneari sono stati “premiati” dai flussi turistici, le località minori e le periferie vanno a rilento. È quanto emerge da una prima rilevazione che è stata condotta da Confesercenti sui negozianti in occasione, appunto dell’ inizio dei saldi estivi. Fattore meteo A pesare durante la mattina, secondo l’ associazione, è stato soprattutto il caldo soffocante registrato in molte città e il conseguente esodo verso il mare. Chi tra i clienti italiani ha sfidato la calura, ha cercato soprattutto capi “leggeri”: maglie, magliette e pantaloni, ma sempre l’ Unità Domenica, 3 Luglio 2016 con un occhio al prezzo. I turisti stranieri, invece, sono andati come sempre alla ricerca di abbigliamento e accessori made in Italy, premiando la qualità dei prodotti e facendo meno caso al prezzo sul cartellino. I consumatori, come vuole la filosofia delle stagioni dei saldi, non si sono comunque fatti sfuggire le grandi occasioni. Per chi hascelto di fare acquisti nel giorno dell’ avvio, la tendenza è stata quella di mirare ai capi con alte percentuali di sconto, a partire dal 30%. In ogni caso i commercianti confidano in un cambio di passo nei prossimi giorni, auspicando un andamento più sostenuto delle vendite per recuperare anche le performance primaverili, che sono state frenate da una stagionalità ferma al palo. Avvio cauto. Tanta gente nei negozi ma molti non hanno comprato FOTO: ANSA Acquisti ponderati Per il Codacons, invece, quella di ieri è stata una partenza fiacca. «Tanti consumatori per le vie dello shopping e i centri commerciali ma tra gli utenti regna la prudenza – spiega l’ associazione dei consumatori – anche quest’ anno si gira, si osservano le vetrine e si confrontano i prezzi, ma senza alcuna corsa all’ acquisto. Le affluenze maggiori, nella prima mattinata di saldi, si sono registrate pressogli outletpresenti sul nostro territorio, alcuni dei quali sono stati letteralmente presi d’ assalto. Lunghe file anche davanti le boutique d’ alta moda delle grandi città come Roma ma, in questo caso, in prevalenza costituite da turisti stranieri». In linea generale, secondo il Coda cons, «tra i consumatori regna un clima di attesa e l’ assenza di fretta negli acquisti, che ha determinato la fiacchezza delle vendite nella prima giornata di sconti. Molti utenti stanno ancora valutando cosa comprare e il budget dadedicare ai saldi, e questi primi giorni di sconti saranno utilizzati in prevalenza per monitorare vetrine e prezzi prima di procedere agli acquisti». Tornando a Confesercenti, ha stimato che dovrebbe essere oltre i 22 milioni gli italiani che hanno già deciso di approfittare dei saldi per acquistare abbigliamento e accessori. La spesa media prevista si colloca intorno ai 220 euro a famiglia, sostanzialmente in linea con lo scorso anno, anche se con differenze territoriali. Sulla spesa finale, però, peseranno diversi fattori, dal meteo alla capacità di proposta dei commercianti.

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