PARTITA DEL CUORE, CODACONS: VICENDA IPOCRITA. CANTANTI CRITICANO SESSISMO MA ACCETTANO TESTI OMOFOBI DEI RAPPER
DA CANTANTI E PERSONAGGI DELLO SPETTACOLO “DUE PESI E DUE MISURE”
Una vicenda ipocrita che dimostra in modo lampante le contraddizioni esistenti in Italia sul fronte di discriminazioni e sessismo. Lo afferma il Codacons, intervenendo a gamba tesa sul caso della Partita del cuore e sulle accuse mosse da Aurora Leone e da Ciro dei The Jackal.
Ci fa piacere che il mondo dello spettacolo e dello sport si sia giustamente sollevato contro il caso di sessismo a danno di Aurora Leone, ma dobbiamo constatare come quegli artisti che oggi gridano allo scandalo siano gli stessi che accettano i testi omofobi, violenti e discriminatori dei rapper, a partire da Fedez, autore di numerose canzoni anti-gay – spiega il Codacons – Ci sarebbe piaciuto che tali personaggi dello spettacolo prendessero le distanze da testi discriminatori e pericolosi, mentre sembra che applichino la regola del “due pesi e due misure” a seconda di come tiri il vento: condannano il sessismo ma accettano di buon grado canzoni omofobe, se scritte da rapper e influencer famosi” – conclude l’associazione.
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Tags: Aurora Leone, discriminazioni, fedez, gay, omofobia, Partita del cuore, sessismo
