8 Maggio 2006

Partirà nei prossimi giorni la campagna di sensibilizzazione contro il fumo..

Partirà nei prossimi giorni la campagna di sensibilizzazione contro il fumo tra gli adolescenti promossa dal MOIGE e dalla FIT e contestata dalla Codacons



Al via la campagna di sensibilizzazione contro il fumo tra gli adolescenti. L?iniziativa, promossa dal MOIGE (Movimento Italiano Genitori) e dalla FIT (Federazione Italiana Tabaccai), la campagna sarà caratterizzata dalla presenza di un autobus che, da Trento a Genova e poi fino a Cagliari e Campobasso, girerà tutta la penisola diventando ?ambasciatore viaggiante? dello slogan ?Noi non dobbiamo fumare. Lo dice la legge, lo impone il buonsenso?.

L?obiettivo è quello di sensibilizzare soprattutto gli adulti, genitori e tabaccai, a prevenire e combattere la diffusione del fumo tra i ragazzi: ?si tratta di un?operazione culturale che ha lo scopo di informare i genitori non solo sui danni del fumo ma anche sul fatto che esiste una legge che va rispettata,? ha dichiarato Maria Rita Monizzi, presidente del MOIGE.


Il MOIGE si è fatto promotore di una ricerca condotta su oltre cinquemila genitori con figli di età compresa tra i 15 e 17 anni. I dati emersi da questa indagine sono allarmanti:
ogni giorno almeno otto ragazzini entrano in tabaccheria per acquistare sigarette per sé o per i genitori (il 33% dei genitori fumatori accende una sigaretta davanti ai figli e li manda addirittura a comprare le sigarette) e il 37% dei genitori è a conoscenza che i propri figli fumano (nel 12% dei casi regolarmente e nel 25% sporadicamente). I genitori ricoprono un autentico ruolo-chiave nella prevenzione del tabagismo tra gli adolescenti. La percentuale di ragazzini che fumano che hanno, in casa, un genitore a sua volta fumatore, è del 21% rispetto al 12% della media.



Durante la campagna di sensibilizzazione, più di 35mila tabaccherie italiane distribuiranno materiale informativo e prenderà il via il progetto, voluto proprio dalla FIT, che prevede di dotare i ragazzi con più di 16 anni di una scheda con un microchip mediante la quale potranno acquistare le sigarette presso i distributori automatici.

Un?iniziativa definita ?ipocrita? dal Codacons che in una nota dichiara: ?se i tabaccai rispettassero le disposizioni dell?autorità giudiziaria, del Tar e del Consiglio di Stato e mantenessero chiuse dalle 7.00 del mattino alle 21.00 le macchinette automatiche distributrici di sigarette, non ci sarebbe bisogno di iniziative di questo tipo. È proprio grazie a questi distributori che l?80% dei tabaccai continua a mantenere funzionanti negli orari vietati, i minori possono acquistare tranquillamente le sigarette e mettere a repentaglio la propria salute?.

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