8 Luglio 2012

Partenza sprint per i saldi estivi L’ assessore Santilli propone di spostare l’ apertura pomeridiana dalle 18 alle 24

Partenza sprint per i saldi estivi L’ assessore Santilli propone di spostare l’ apertura pomeridiana dalle 18 alle 24

La tipologia degli acquirenti tende a diversificarsi sempre di più, ma per i commercianti di Pescara i saldi sembrano essere partiti con il piede giusto. Nel primo giorno della corsa allo sconto, che si concluderà il 4 settembre, gli scontrini battuti sono stati tanti secondo gli addetti ai lavori. “La vendita promozionale di due settimane è stata un flop – spiega Marilena, responsabile di uno dei tanti negozi di abbigliamento di Corso Umberto – Invece stamattina (ieri, per chi legge) son venuti in tanti e tutti hanno fatto più di un acquisto”. A spingerli probabilmente anche il fatto che tutte le vetrine espongono già il 50% di sconto. “Dopo la vendita promozionale per i clienti fidelizzati – spiega Tiziana – siamo partiti con uno sconto più elevato del solito ottenendo risultati positivi. Quello che ho notato – aggiunge – è che mentre l’ anno scorso c’ era più passeggio, quest’ anno in negozio quelli che sono venuti lo hanno fatto direttamente per acquistare”. Quello di Tiziana è uno di quei negozi in cui la spesa non scende mai sotto i 100 euro per un paio di scarpe e l’ attenzione degli acquirenti è il chiaro sintomo di una crisi che c’ è, ma che gli italiani, da sempre considerato popolo di parsimoniosi, cercano di gestire senza darsi allo spreco neanche quando forse potrebbero permetterselo. A registrare i boom di vendite però sono i negozi di cosmetici, intimo e costumi. Alle 12.30 sono ancora affollatissimi. “Sta andando benissimo – spiega Melania mentre impacchetta l’ ennesimo completino intimo – stamattina all’ apertura c’ era già gente fuori e non ci siamo fermate un attimo. Rispetto agli altri anni non so dire se c’ è stato o meno un incremento, ma di certo non c’ è stato un calo”. Sono soprattutto le donne ad entrare nei negozi. E se per le giovanissime è il momento migliore per investire la paghetta, per quelle più grandi è l’ occasione per fare confronti sui prezzi e valutare se valga o meno la pena fare acquisti. “Di solito vengo qualche giorno prima per verificare se lo sconto è reale – spiega Chiara – Tra precarietà e spese per la casa mi devo limitare tutto l’ anno. Oggi spero di portare a casa qualcosa di carino”. Una tendenza quella di Pescara che sembra smentire i dati del Codacons che vogliono un primo giorno di saldi in flessione rispetto al 2011 di circa il 25%. Un dato positivo che ha spinto l’ assessore al commercio Giovanni Santilli a chiedere di posticipare l’ apertura pomeridiana dei negozi alle 18 piuttosto che alle 16 e lasciare le porte aperte fino alle 24. “Ne ho parlato con Confesercenti, Confcommercio e le altre organizzazioni – dice – e tutti hanno espresso un primo parere favorevole. Cogliamo al balzo la normativa sulla liberalizzazione – aggiunge – specie nelle zone dove si registra un maggior afflusso e passeggio turistico”.

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