30 Agosto 2002

Parte l`operazione prezzi calmierati e fissi

Parte l`operazione prezzi calmierati e fissi

Interessa un paniere di 15 prodotti scelto da Confesercenti e «Intesa consumatori»

Un Comitato di crisi impedirà sbalzi dei costi concordati fino al 31 dicembre 2002

Fissata a lunedì la riunione decisiva tra le parti in causa Coinvolti alimentari, abbigliamento e casa

Lunedì le sezioni locali di Confesercenti e «Intesa dei Consumatori» (pool composto da Adoc, Adusbef, Codacons e Federconsumatori), sulla base di un accordo stretto a livello nazionale nei giorni scorsi dai due organismi, si incontreranno per avviare una sperimentazione atta a combattere il crollo degli acquisti. E a ripristinare un rapporto di fiducia tra commercianti e clienti. L`iniziativa consiste nella scelta di un paniere di 15 prodotti di largo consumo dei settori alimentare, abbigliamento e casa, da lanciare a prezzi calmierati e «inchiodati» fino al 31 dicembre.
Tali articoli saranno pubblicizzati e proposti dai negozi aderenti di città e provincia. La Confesercenti invierà dunque una lettera ai 1500 alimentari, ai 3300 punti vendita di abbigliamento e alle altre 3 mila attività di Padova una lettera, contenente la descrizione dell`operazione e le modalità di partecipazione.
Per il momento ha già offerto la propria disponibilità un gruppo di 30 associati: sono quasi tutti alimentari di città e hinterland, che risultano da tempo i più sensibili alle varie iniziative lanciate dall`organismo di categoria. Che comunque spera di coinvolgere il maggior numero di esercenti dell`intera provincia.
L`azione in itinere sarà corredata dalla richiesta, da inoltrare a breve a tutti gli ordini professionali, alle istituzioni e ai privati, di tenere a costi fissi fino alla fine dell`anno anche le tariffe di vari servizi vigenti dall`1 giugno scorso. Insomma, la Confesercenti inviterà avvocati, medici, architetti, artigiani e colleghi a presentare parcelle ragionevoli e costanti almeno per i prossimi mesi, ed esorterà Aps, Comune, Sita, Enel, Telecom, Società Autostrade, corrieri e autotrasportatori a fare lo stesso con il trasporto pubblico e privato, l`asporto rifiuti, la telefonia e la luce. «Se il nostro impegno sarà completato dalla collaborazione degli enti citati, il risultato dell`iniziativa sarà nettamente superiore, perchè coinvolgerà tutte le fonti di spesa quotidiane – spiega Maurizio Francescon, direttore dell`associazione – Uno sforzo comune servirà a tranquillizzare i cittadini e a far capire loro che i commercianti e gli erogatori di servizi non sono degli imbroglioni».
A ulteriore garanzia dell`operazione che partirà a metà settembre, la Confesercenti proporrà all`Istat «l`immediata costituzione di una commissione nazionale per il controllo delle modalità di calcolo dei prezzi. Della stessa dovranno far parte rappresentanti di negozianti e utenti». A livello locale, il 2 settembre le parti in causa concorderanno infine l`istituzione di un Comitato di crisi per la gestione delle emergenze, legate a cause naturali (per esempio fallimenti) o imprevedibili (eccezionali eventi atmosferici).
Il Comitato, costituito sempre da componenti di Confesercenti e «Intesa dei Consumatori», veglierà sull`andamento dei consumi dal momento della partenza dell`iniziativa, in modo da evitare rialzi non programmati sul paniere concordato e far fronte a eventuali difficoltà contingenti.

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