13 Luglio 2011

PARTE LA RIVOLUZIONE DEL CODACONS CONTRO I RIFIUTI DI NAPOLI E PROVINCIA! ADERISCI ALL’AZIONE COLLETTIVA PER FARTI RISARCIRE!!

A TUTTI GLI ABITANTI DI NAPOLI E PROVINCIA:
PARTE LA RIVOLUZIONE DEL CODACONS CONTRO I RIFIUTI DI NAPOLI!

Il Codacons scende in campo, accanto ai cittadini, e lancia la clamorosa  azione collettiva contro i RIFIUTI!

AGISCI CON IL CODACONS, PER RICHIEDERE UN RISARCIMENTO DI 2.000 EURO!

MA AFFRETTATI: HAI TEMPO ANCORA SOLO FINO AL 15 SETTEMBRE!

SEI STANCO DI VIVERE SOMMERSO DAI RIFIUTI?
SEI STANCO DI VEDERE NAPOLI INONDATA DALL’IMMONDIZIA?

E’ ORA DI DIRE BASTA!

Scarica l'Ebook, è gratuito!
CLICCA QUI PER SCARICARE L’EBOOK SUI RIFIUTI DI NAPOLI

(file formato .pdf – dim. 67Kb)

TUTTI I NAPOLETANI SANNO QUANTO SIA DIFFICILE VIVERE IN UNA CITTA’ CHE PURTROPPO, DA TROPPO TEMPO, E’ COMPLETAMENTE SOMMERSA DAI RIFIUTI.
SONO ANNI INFATTI CHE I RIFIUTI SOLIDI URBANI NON VENGONO RACCOLTI REGOLARMENTE NEL COMUNE DI NAPOLI, DAL CENTRO ALLE PERIFERIE.

IL RISULTATO, SCANDALOSO,  DI QUESTE GRAVI INEFFICIENZE DEL COMUNE E DEL CONCESSIONARIO DEL SERVIZIO RACCOLTA E SMALTIMENTO RIFIUTI, SONO CUMULI E CUMULI DI RIFIUTI MALSANI E MALEODORANTI.

E NAPOLI (E PROVINCIA!) CONTINUA A SOFFOCARE NELLA SPAZZATURA!

Tonnellate e tonnellate di rifiuti vengono letteralmente abbandonati per le strade della città, come emerge anche da quanto pubblicato sulle principali testate giornalistiche nazionali.

I dati  rilevano una quantità di rifiuti che oscilla intorno alle 3000 tonnellate, oramai in tutti i quartieri di Napoli, per non parlare della situazione della provincia di Napoli, in alcuni casi ancora più drammatica!

CLICCA SUI LINK QUI SOTTO E LEGGI GLI ARTICOLI DEI QUOTIDIANI (di sinistra e di destra, per par condicio…):

http://napoli.repubblica.it/cronaca/2011/06/22/news/rifiuti_2400_tonnellate_a_terra-18058891/

http://www.ilgiornale.it/cronache/rifiuti_napoli_sommersa_in_strada_2360_tonnellate_inutili_vertici_istituzionali/cronaca-napoli-rifiuti-emergenza-blocchi_stradali-proteste-incendi/21-06-2011/articolo-id=530683-page=0-comments=1


E’ UNA SITUAZIONE INAMMISSIBILE, SIA PER LA NORMALE VIVIBILITA’ CHE PER LA SALUTE DI TUTTI I NAPOLETANI

E’ ormai dimostrato che essere esposti alle sostanze derivate dalle esalazioni provenienti dai rifiuti, direttamente o indirettamente, comporta un elevato rischio per i cittadini di vedere aumentate le malattie causate dall’inquinamento ambientale.

CLICCA QUI PER AGIRE SUBITO CON QUESTA AZIONE COLLETTIVA DEL CODACONS,  PER RICHIEDERE IL RISARCIMENTO DEL DANNO DI 2.000 EURO

LO SCANDALO RIFIUTI DIPENDE DA TANTI FATTORI MA, IN PRIMIS, DAL MANCATO RAGGIUNGIMENTO DEGLI OBIETTIVI INDICATI NEI VARI PROVVEDIMENTI CHE SI SONO SUCCEDUTI DAL 1994 AD OGGI

1994: INIZIA LO STATO DI EMERGENZA

L’11 febbraio 1994, la pubblicazione di un Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri, emanato a seguito di un rapporto con cui il Commissario di Governo Campania segnala lo stato di grave emergenza venutosi a creare nel settore, segna l’inizio della c.d. emergenza rifiuti a Napoli. Il Governo individua così, nel Prefetto di Napoli, l’organo di Governo in grado di sostituirsi a livello territoriale a tutti gli altri enti territoriali coinvolti e preposto a gestire i poteri commissariali straordinari.
Nel 1996, il Presidente della Regione Campania viene nominato Commissario delegato per l’emergenza e gli vengono affidati specifici adempimenti finalizzati all’avvio di un programma di interventi, cui punti qualificanti, dettati dall’ordinanza n. 2425/1996, sono:

  • la redazione di un Piano degli interventi di emergenza, secondo le specifiche indicazioni contenute nell’ordinanza stessa;
  • l’attivazione della raccolta differenziata, nonché la selezione, la valorizzazione e la produzione di compost dai rifiuti;
  • l’obbligo a carico dei Comuni, di conferimento dei rifiuti urbani nei siti di produzione del cdr;
  • l’obbligo di stipulare, entro il 31 maggio 1999, contratti per la durata massima decennale di conferimento della raccolta rifiuti, a valle della raccolta differenziata, ad utilizzare il combustibile prodotto in impianti esistenti

 

MA AD OGGI, DOPO OLTRE 15 ANNI, IL PROBLEMA DEI RIFIUTI A NAPOLI NON E’ STATO ANCORA RISOLTO.

Purtroppo, dopo un periodo di calma solo illusoria, sono tornati i cumuli di rifiuti che invadono tutta la città, determinando una situazione di gravissima emergenza che non trova riscontro in altre Città Europee e che sicuramente non è degna di un Paese civile.

Il Comune di Napoli ed il gestore del servizio di recupero e smaltimento dei rifiuti solidi urbani (ASIA) sono responsabili per lo scandalo dell’emergenza rifiuti, dei danni e disagi provocati a tutti i cittadini napoletani, costretti a vivere in condizioni malsane, di grave pericolo per la loro salute.

E’ UNA VERGOGNA!!! CHI E’ RESPONSABILE DI QUESTO SCANDALO DEVE RISARCIRE TUTTI I CITTADINI NAPOLETANI PER I DANNI SUBITI DA ANNI!

La nostra Costituzione, agli articoli 24 e 113 sancisce il diritto di ciascun cittadino di agire per la tutela dei propri diritti, anche contro gli atti e le omissioni della pubblica amministrazione.

SE SEI RESIDENTE A NAPOLI O IN PROVINCIA AGISCI SUBITO CON L’AZIONE COLLETTIVA DEL CODACONS PER RICHIEDERE 2000 EURO COME RISARCIMENTO EQUITATIVO PER ESSERE COSTRETTO A VIVERE NELLA SPAZZATURA!!

NULLA DOVRAI PAGARE OLTRE LA PICCOLA QUOTA DI ISCRIZIONE DI 50 EURO, E TUTTO IL GIUDIZIO COLLETTIVO AVANTI AL TAR SARA’ PER TE COMPLETAMENTE GRATUITO

MA AFFRETTATI: HAI TEMPO ANCORA SOLO FINO AL 15 SETTEMBRE!

  CLICCA QUI per iscriverti al CODACONS come socio speciale aggregato, al costo di 50 euro, e PER RICEVERE TUTTE LE ISTRUZIONI SU COME AGIRE GRATUITAMENTE CON NOI, per richiedere il risarcimento di 2.000 euro.

SPARGI LA VOCE TRA I TUOI VICINI DI CASA E TRA GLI ABITANTI DEL TUO QUARTIERE, INVITALI AD UNIRSI A QUESTA AZIONE COLLETTIVA DEL CODACONS!!!

NON INGOIARE IL ROSPO ANCORA UNA VOLTA!!!

>> CLICCA QUI PER AGIRE! <<

A TUTTI GLI ABITANTI DI NAPOLI E PROVINCIA:
PARTE LA RIVOLUZIONE DEL CODACONS CONTRO I RIFIUTI DI NAPOLI!

Parte la rivoluzione del Codacons contro i rifiuti di Napoli!

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