23 Gennaio 2015

Parte la differenziata al Carmine ma affiorano le prime perplessità

Parte la differenziata al Carmine ma affiorano le prime perplessità

Con l’ avvio sperimentale della raccolta differenziata dei rifiuti -partita lunedì scorso – nei rioni Carmine e Sant’ Antonio già i primi nodi cominciano a venire al pettine. Ascendere in campo: il Forum delle associazioni, rappresentato da Antonio D’ Agostino; la Pro loco (presente il presidente Franco Todaro); l’ associazione “Conte D’ Apice” (Orazio Barba); Codacons (Claudio Cricenti); Assoconsumatori (Azzurra Pelaggi) e Francesco Iannello in rappresentanza di tutto il quartiere. Da rivedere: orari, modalità di espletamento del servizio, aspetto informativo e organizzativo, ma soprattutto le discrepanze relative all’ interpretazione del contratto che intercorre tra la ditta (ProgettAmbiente) e il Comune. Questi, in poche parole, i rilevi mossi da residenti e associazioni nel corso di una riunione tenutasi di recente nella chiesa di San Michele, a cui hanno preso parte pure i referenti dell’ azienda. Assenti gli amministratori di palazzo “Luigi Razza” che in un primo momento avevano aderito all’ iniziativa. Un confronto monco, dunque, che senza l’ interlocutore princi pale non è riuscito a centrare l’ obiettivo, ossia quello di impostare un percorso di collaborazione che veda attivi e protagonisti tutti i soggetti coinvolti (cittadini, impresa, Comune). A dare il là l’ ing. D’ Agostino che ha immediatamente chiesto di visionare il contratto in modo da verificare se i servizi indicati vengono concretamente attuati. Uno degli aspetti contorti, a parere del Codancons, potrebbe essere ad esempio la realizzazione delle isole ecologiche che per capitolato dovrebbero essere almeno 15, mentre «il progetto – hanno detto i responsabili della ditta – ne prevede due». Per la differenziata «si andrà avanti per step – hanno aggiunto i referenti della ProgettAmbiente – in modo da raggiungere il 65 per cento previsto dalla normativa, iniziando con il 35 per cento entro il primo anno». Contestate: la dimensione dei cestelli per l’ umido; l’ incompleta distribuzione di buste e contenitori; la mancanza del servizio di spazzamento delle strade-in quanto manca ancora il mezzo-e l’ inciviltà delle persone che abbandonano rifiuti ovunque. Rispetto a quest’ ultimo punto la novità è che il Comune ha fatto scattare il meccanismo dei controlli, multando ben tre residenti nei pressi della Scuola De Amicis.3(v.s.)
 

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