Parte la differenziata al Carmine ma affiorano le prime perplessità
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fonte:
- Gazzetta del Sud
Con l’ avvio sperimentale della raccolta differenziata dei rifiuti -partita lunedì scorso – nei rioni Carmine e Sant’ Antonio già i primi nodi cominciano a venire al pettine. Ascendere in campo: il Forum delle associazioni, rappresentato da Antonio D’ Agostino; la Pro loco (presente il presidente Franco Todaro); l’ associazione “Conte D’ Apice” (Orazio Barba); Codacons (Claudio Cricenti); Assoconsumatori (Azzurra Pelaggi) e Francesco Iannello in rappresentanza di tutto il quartiere. Da rivedere: orari, modalità di espletamento del servizio, aspetto informativo e organizzativo, ma soprattutto le discrepanze relative all’ interpretazione del contratto che intercorre tra la ditta (ProgettAmbiente) e il Comune. Questi, in poche parole, i rilevi mossi da residenti e associazioni nel corso di una riunione tenutasi di recente nella chiesa di San Michele, a cui hanno preso parte pure i referenti dell’ azienda. Assenti gli amministratori di palazzo “Luigi Razza” che in un primo momento avevano aderito all’ iniziativa. Un confronto monco, dunque, che senza l’ interlocutore princi pale non è riuscito a centrare l’ obiettivo, ossia quello di impostare un percorso di collaborazione che veda attivi e protagonisti tutti i soggetti coinvolti (cittadini, impresa, Comune). A dare il là l’ ing. D’ Agostino che ha immediatamente chiesto di visionare il contratto in modo da verificare se i servizi indicati vengono concretamente attuati. Uno degli aspetti contorti, a parere del Codancons, potrebbe essere ad esempio la realizzazione delle isole ecologiche che per capitolato dovrebbero essere almeno 15, mentre «il progetto – hanno detto i responsabili della ditta – ne prevede due». Per la differenziata «si andrà avanti per step – hanno aggiunto i referenti della ProgettAmbiente – in modo da raggiungere il 65 per cento previsto dalla normativa, iniziando con il 35 per cento entro il primo anno». Contestate: la dimensione dei cestelli per l’ umido; l’ incompleta distribuzione di buste e contenitori; la mancanza del servizio di spazzamento delle strade-in quanto manca ancora il mezzo-e l’ inciviltà delle persone che abbandonano rifiuti ovunque. Rispetto a quest’ ultimo punto la novità è che il Comune ha fatto scattare il meccanismo dei controlli, multando ben tre residenti nei pressi della Scuola De Amicis.3(v.s.)
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