Parte il conto alla rovescia
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fonte:
- Giornale di Vicenza
Manca ancora qualche giorno all’ avvio dell’ anno scolastico, , cominciato il 5 settembre in Alto Adige e via via nelle altre regioni, in veneto il 12, ma sono già aperte le segreterie degli istituti. Docenti e personale amministrativo sono tornati al lavoro, tra i tanti problemi che ancora affliggono il mondo scolastico, da quello delle risorse agli organici al caro-libri. In attesa del Consiglio dei ministri del 9 settembre, dove approderà il ‘pacchetto scuola’ preparato dal Ministero dell’ Istruzione. Riaprono, dunque, le segreterie operative delle scuole per gli adempimenti che precedono l’ inizio delle lezioni, a cominciare dell’ assegnazione delle cattedre. In questi primi giorni di settembre, inoltre, e comunque prima dell’ inizio delle lezioni, saranno impegnati negli «esami di riparazione» gli alunni che ancora non hanno saldato i loro “debiti” scolastici . Uno dei problemi più pesanti del mondo della scuola è quello della scarsità di docenti in ruolo, sottolineato con forza dai sindacati: proprio a ridosso del suono della prima campanella, nei giorni scorsi, il Ministero dell’ Economia ha dato il via libera all’ assunzione di 11.200 docenti. Ancora, permane il problema degli insegnanti di sostegno, troppo pochi rispetto al numero degli alunni con problemi. E c’ è, infine, l’ annoso tema del caro-libri, che a ogni inizio di anno scolastico puntualmente affligge le famiglie italiane. Secondo il Codacons, quest’ anno i prezzi aumenteranno del 5%, ma il ministro ha più volte sottolineato che c’ è una direttiva precisa del Miur che ha fissato un tetto massimo al costo totale dei testi adottati. Tutte queste criticità dovrebbero essere sul tavolo del Consiglio dei ministri del 9 settembre. I tecnici del Ministero dell’ Istruzione sono alacremente al lavoro per approntare un “pacchetto” di misure ad hoc e soprattutto per individuare le necessarie coperture finanziarie.
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