11 Settembre 2002

Parte anche a Foggia l`accordo per i prezzi «frenati»

Parte anche a Foggia l`accordo per i prezzi «frenati». La Federconsumatori, una delle associazioni dei consumatori firmatarie dell`intesa per il «bollino verde», ha chiesto alla Confesercenti di applicare l`accordo fra i propri iscritti foggiani. Latte, pasta, pelati, riso, hamburger, detersivi, ma anche pizza, cappuccino e cornetto e poi bibite, parmigiano, olio di oliva e di semi, carne, uova sono alcuni dei quaranta prodotti (l`intesa comprende anche scarpe, golf, camicie, pantaloni e cappotti) che l`accordo siglato fra Adoc, Adusbef, Codacons e Federconsumatori congela, in quanto a prezzi, fino a dicembre.
La notizia arriva alla vigilia dello sciopero degli acquisti fissato per domani, il secondo proclamato dalle associazioni dei consumatori per protestare contro il caro-euro.
Qualche consiglio per sopravvivere? «Fare la spesa oggi», risponde il segretario di Federconsumatori, Raffaele Ferrantino. «E` evidente che bisognerà puntare, per il futuro – prosegue Ferrantino – ad acquisti più oculati. Da verifiche condotte a Foggia e in provincia risulta che, per i prodotti freschi che hanno subito i maggiori rincari, i mercati rionali rimangono più convenienti rispetto a super e ipermercati». Un piccolo vademecum contro i ritocchi selvaggi? «Anzitutto confrontare i prezzi – risponde Ferrantino – chiedere aiuto ai parenti, ai vicini, per fare la spesa dopo aver verificato il prezzo dello stesso prodotto almeno in due negozi diversi. In secondo luogo, è bene diffidare degli abusivi: non danno alcuna garanzia sui prodotti che vendono e neppure sul peso. Terzo accorgimento da adottare, l`attenzione ai rincari: quelli eccessivi vanno denunciati, ai vigili urbani e alla guardia di finanza. Soltanto in questo modo si riuscirà a ristabilire il prezzo giusto».

Previous Next
Close
Test Caption
Test Description goes like this
WordPress Lightbox