1 Aprile 2008

PAROLA AL CODACONS La patente a punti non più un deterrente

A cinque anni dalla sua introduzione, la patente a punti non costituisce più un deterrente per gli automobilisti i quali infrangono continuamente le norme del codice della strada, a partire da quelle più semplici come l`uso della cintura di sicurezza. “ Nel 2003 l`entrata in vigore della nuova normativa aveva sortito i suoi effetti, registrandosi una consistente diminuzione delle trasgressioni e, quindi, degli incidenti stradali. Si pensava così che il timore delle nuove sanzioni avesse concretamente comportato, e sopra ogni aspettativa, il pieno rispetto del codice e dei limiti di velocitá, ma era solo uníillusione. Difatti, di anno in anno, la situazione è andata peggiorando e gli italiani sembrano essere sempre meno ligi al rispetto delle regole e, ad oggi, possiamo dire che l`effetto “paura dei punti sulla patente“ è svanito. “ E` bene riflettere sul perché si è verificato un progressivo ritorno alle vecchie abitudini e chiedersi: cosa non ha funzionato? Il problema non è tanto di legge quanto di controlli, pertanto, a nulla serve inasprire le sanzioni o creare nuove norme ad hoc se si omette di verificare il rispetto delle regole. Purtroppo, è ormai chiaro che non si può contare sull`autocontrollo di chi è al volante. Difatti, inizialmente, quando l`introduzione della nuova normativa aveva comportato un massiccio controllo da parte degli agenti delle forze dell`ordine e dei vigili urbani, gli automobilisti, preoccupati di poter perdere punti e, di conseguenza, anche la patente stessa, piuttosto che dover fare tutta la trafila prevista per riottenerla, erano diventati più disciplinati sulle strade italiane. Ma l`effetto benevolo si è esaurito proprio con il graduale venir meno del controllo di chi di dovere che, di pari passo, ha comportato un aumento delle infrazioni. “ Il “flop“ di questa legge è stato determinato anche da altre concause: la sentenza della Corte Costituzionale che ha bocciato le multe fatte a distanza; il trucco di scaricare i punti dalla patente di un altro, come parenti che non guidano da anni; fino alla scoperta di un vero e proprio mercato per ricomprare su internet i punti tagliati. “ La situazione è veramente sconfortante, e per quanto non bisogna dimenticare quegli italiani che sanno cosa significa rispettare le regole, dobbiamo seriamente chiederci come mai in Germania e in altri Paesi la patente a punti funziona alla perfezione.

* ufficio legale Codacons.

Previous Next
Close
Test Caption
Test Description goes like this
WordPress Lightbox