26 Ottobre 2005

PARMALAT: CONSUMATORI, NO RICONFERMA BONDI A VERTICE GRUPPO

PARMALAT: CONSUMATORI, NO RICONFERMA BONDI A VERTICE GRUPPO

SUOI INCASSI SIANO UTILIZZATI PER RISARCIRE RISPARMIATORI

(ANSA) – ROMA, 25 ott – No alla riconferma di Enrico Bondi al

vertice della Parmalat. Ad opporre un secco rifiuto al

prolungamento dell`operato del commissario straordinario

all`interno del gruppo di Collecchio è l`Intesaconsumatori che

ricorda, in una nota, di aver già fatto ricorso al Tar contro

la nomina di Bondi a commissario.

Secondo le associazioni dell`Intesa gli interventi messi in

campo da Bondi in favore dei risparmiatori coinvolti nel crac

sono stati “inadeguati e insufficienti“. Adoc, Adusbef,

Codacons e Federconsumatori si oppongono a qualsiasi passaggio

all`estero dell`azienda, che “al contrario – affermano – deve

restare in mani italiane“, e ricordano che “per la questione

dei bond Argentina è stato restituito il 25% del capitale

investito, mentre per la vicenda Parmalat è stata restituita

solo una media compresa tra il 12 e il 18% del capitale“.

“Infine – concludono le associazioni – Enrico Bondi, per la

sua prestazione, avrebbe incassato, a quanto si apprende, 90

milioni di euro“. Soldi che ora dovrebbero essere “utilizzati

per risarcire i risparmiatori traditi“. (ANSA).

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