PARMALAT: APPELLO, A TANZI OLTRE 17 ANNI, A TONNA 10
IL CODACONS: BANCHE MERITEREBBERO STESSA CONDANNA DI TANZI
La corte d’appello di Bologna ha condannato oggi a 17 anni e 10 mesi di carcere Calisto Tanzi per il crac della Parmalat.
“Senza entrare nel merito della sentenza, riteniamo che anche le banche italiane, le quali nella vicenda Parmalat hanno avuto un ruolo essenziale, meriterebbero la medesima condanna inflitta a Tanzi”. Lo afferma il Presidente Codacons, Carlo Rienzi.
“Gli istituti di credito, infatti, hanno piazzato ai piccoli risparmiatori i titoli della società di Collecchio, ben consapevoli degli elevati rischi di tali investimenti, portando migliaia di famiglie a perdere tutti i propri risparmi. Per tale motivo al Codacons non può bastare la condanna a Calisto Tanzi: anche le banche meritano una pena esemplare” – prosegue Rienzi.
Il Codacons ricorda che già numerosi tribunali in tutta Italia hanno riconosciuto le responsabilità delle banche, ordinando loro di rimborsare integralmente i risparmiatori ai quali avevano venduto titoli spazzatura della Parmalat. Chiunque voglia agire contro gli istituti di credito per recuperare i propri investimenti, può seguire le istruzioni riportate sul sito dell’associazione.
-
Sezioni:
- Comunicati stampa
-
Aree Tematiche:
- CRACK FINANZIARI
-
Tags: Banche, calisto tanzi, Carlo Rienzi, Parmalat, Risparmiatori
