PARENTOPOLI: IL CODACONS CHIEDE ALLA PROCURA DI ROMA DI FARE LUCE SUGLI INCIDENTI CHE HANNO COINVOLTO BUS, TRAM E METRO
Con un nuovo atto depositato alla Procura della Repubblica di Roma, il Codacons e l’ Associazione Utenti del trasporto Aereo, Marittimo e Ferroviario hanno chiesto ai magistrati che indagano sulla vicenda “parentopoli” di fare luce su un aspetto di particolare rilevanza per gli utenti: il nesso tra la qualità del trasporto pubblico capitolino, gli incidenti e i disservizi, e le assunzioni clientelari.
“Abbiamo già detto che le assunzioni di impiegati non basate sul merito, hanno ripercussioni negative dirette sul servizio reso all’utenza – spiega il Presidente Carlo Rienzi – Vogliamo ora sapere nello specifico se alcuni gravi incidenti che hanno coinvolto negli ultimi anni tram, autobus e metro della capitale, così come i disservizi quotidiani nel trasporto pubblico, possano o meno essere riconducibili all’eventuale presenza all’interno dell’Atac di soggetti assunti in modo clientelare”.
A fondamento di tale richiesta Codacons e Associazione Utenti del trasporto hanno prodotto un dossier che elenca alcuni incidenti gravi nel settore del trasporto pubblico avvenuti a Roma negli ultimi anni. Tra questi si ricordano:
– conducente di autobus investe e uccide un uomo in via Isacco Newton. Risulterà positivo al test sulla cocaina – 20.12.2008
– scontro tra un bus e un’automobile in via Ostiense. Il conducente del mezzo pubblico positivo al test sulla cannabis – 24.1.2010
– scontro tra tram in Viale delle Belle Arti. Una passeggera ferita – 2.12.2010
– serie impressionante di incidenti sulla linea del tram 8: ottobre ’98, urto tra convoglio e un motorino, grave un diciottenne; maggio ’99, in coma una donna investita; luglio ’99, un’ambulanza si scontra in fase di sorpasso con un tram, il paziente trasportato, 89 anni, muore d’infarto; gennaio 2000, un morto e 3 feriti in un incidente tra un’auto e un tram; aprile 2000, frontale tra due tram in viale Trastevere, 11 feriti; marzo 2001, tram deraglia in via del Casaletto e precipita nella strada sottostante, provocando circa 30 feriti; settembre 2009, anziana investita e uccisa dal tram sulla Circonvallazione Gianicolense; aprile 2010, scontro tra tram e auto della polizia all’altezza di Piazzale Dunant;
– scontro fra due treni della linea A della metropolitana alla stazione Vittorio Emanuele. 1 morto e quasi 200 feriti – 17.10.2006
– scontro a Porta Maggiore tra trenino della ferrovia Roma-Giardinetti e tram della linea 4; 26 feriti – 15.1.2009
– deragliamento treno della Roma-Lido, due feriti – 10.3.2010
– tamponamento tra due treni sulla linea Roma-Viterbo gestita dall’Atac – 20.4.2010
A questo elenco – che riporta solo i principali incidenti registrati negli ultimi anni – vanno aggiunti i disservizi quotidiani che assillano il trasporto pubblico: ripetuti guasti tecnici alla linea metropolitana con conseguenti lunghe interruzioni del servizio, bus costantemente in ritardo, vetture sporche e sovraffollate, ecc.
“Se saranno confermate le assunzioni clientelari, la Procura dovrà accertare se queste abbiano avuto un qualche ruolo nella serie di incidenti di bus, tram e metro, e se i disservizi che costantemente si verificano nel trasporto pubblico capitolino possano essere riconducibili all’operato di soggetti assunti senza alcun merito e non sulla base delle loro reali capacità” – conclude Rienzi.
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