Parcometri, sistema vessatorio
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fonte:
- Il Gazzettino
scontro frontale tra il circolo “Il Cittadino“ ed il Comune di Adria. Dopo il botta e risposta delle ultime ore scende in campo anche il presidente del circolo Enzo Barbujani. Quest`ultimo invita il primo cittadino Antonio Lodo a non fare confusione tra circolo e Forza Italia: “Noi siamo un`associazione che promuove la partecipazione all`attività politica e sociale dei cittadini. Le uniche cose che vengono chieste a chi si iscrive è di attenersi allo statuto e alle deliberazioni degli organi sociali. Poiché da noi sono iscritte persone di diversa provenienza politica, non tutte poi hanno in tasca una tessera di partito, le sarei grato se da questo momento usasse in maniera corretta i riferimenti“.Barbujani poi entra nel tema: “La posta la controllo; non ho mai detto di non aver ricevuto niente. Probabilmente il Ministero dei trasporti non ha ricevuto la raccomandata o meglio ha considerato insufficiente quanto inviato dal Comune e chiede le controdeduzioni. Nella lettera si afferma inoltre che il Provveditorato dovrà effettuare un sopralluogo per verificare se sulla stessa zona o nelle vicinanze vi sia un`adeguata area destinata a parcheggio senza dispositivi di controllo e di superficie almeno paragonabile“.Da qui una richiesta: “Il giorno del sopralluogo inviti i rappresentanti di Adriashopping, la stampa, i rappresentanti della minoranza, quelli seduti in Consiglio Comunale, in modo che, una volta fatte le opportune verifiche, si informino gli utenti della dislocazione delle suddette aree che probabilmente conosce solo lei e la giunta. Il nostro circolo non è contro i parcometri ma contro questo sistema vessatorio di gestione. Adria non è una metropoli; nel ricorso erano state presentate proposte di ridimensionamento sulla base di indicazioni, proposte nemmeno considerate nè degne di essere lette, visto che il nostro comportamento è stato definito “ ostruzionistico ed atteso che quanto affermato nel ricorso non risponde al vero …“.Quindi un quesito: “Qual`è stato il nostro ostruzionismo? Fa sorridere poi additare come ragioni d`urgenza il rispetto del contratto con la Maggioli che avete siglato voi e non altri. Se la stessa iniziativa fosse stata promossa dal Codacons, l`avrebbe ugualmente etichettata come ricorso infondato che denuncia una sostanziale debolezza politica? Tornando al concreto su che base è stato ritenuto equo il 46\% sugli importi dei parcometri che la ditta incasserà senza soluzione di continuità per due anni? Al 30 aprile l`operazione ha fruttato 82.565,90 euro, con una previsione di 300mila euro circa, compresa la provvigione alla Maggioli. Sono già passati 4 mesi e credo che il periodo sperimentale possa essere considerato concluso. Si proceda con la ridefinizione delle zone.
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