Parcometri, la beffa del resto non dato
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fonte:
- Il Mattino
Il parcometro non dà il resto ma non è segnalato. Sulle colonnine installate nel capoluogo viene solo spiegato il funzionamento ma dell’ impossibilità di erogare il resto non è fatto cenno per cui o si decide di sfruttare il tagliandino per il tempo effettivamente pagato oppure si fa i conti con una perdita che, seppure sia nell’ ordine di poche decine di centesimi, sa di beffa. Un problema già valutato al Comune, che, come spiega il dirigente al ramo Giovanni Natale, ha chiesto alla Pubbliservizi di risolvere il problema «segnalando funzioni e criticità». Intanto, aumentano anche le segnalazioni di chi non avendo monete in tasca è costretto a girovagare per locali e negozi per cambiare le banconote perché i parcometri non sono predisposti a riceverle (le carte prepagate ricaricabili difficilmente interessano i non residenti). Ma a creare altri disagi, come osserva Maurizio Gallicola del Codacons, è anche l’ impossibilità di utilizzare il servizio Sms «previsto dal contratto e che consentirebbe di pagare, in caso di sosta prolungata, la quota restante tramite telefonino». © RIPRODUZIONE RISERVATA.
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