19 Luglio 2016

Parcometri “fuorilegge” senza bancomat

Parcometri “fuorilegge” senza bancomat nuova norma impone di dotare le colonnine di pos per il pagamento. il comune: «non ci riguarda»

La nuova legge che prevede, dal primo luglio scorso, l’ obbligo di avere nei pressi delle strisce blu i parcometri dotati di pagamento del ticket della sosta con carta di credito o bancomat sta creando non pochi grattacapi alle amministrazioni locali e le aziende che gestiscono la sosta nelle varie città. Teoricamente infatti senza bancomat, l’ automobilista potrebbe rifiutarsi di pagare la sosta. Per i comuni, Modena compresa, è un vero e proprio incubo che potrebbe fare “sballare” i conti delle entrate relative alle multe; qualora gli automobilisti smettessero davvero di pagare le strisce blu. Senza pensare ai costi di dover sostituire circa 200 di parcometri , posizionati pochi anni fa in occasione del nuovo piano della comunale della sosta. Ma in cosa consiste la novità? La nuova norma sul bancomat per i parcometri è prevista nell’ ultima Legge di stabilità, entrata in vigore lo scorso primo luglio, e al momento è interpretata in modo differente da associazioni e dagli enti locali. «Mi attendo che il sindaco Muzzarelli – spiega Fabio Galli, vicepresidente Codacons Emilia Romagna – dica qualcosa su questo tema. La legge è molto chiara e dice che i parcometri per le strisce blu debbano essere dotate di possibilità di pagamento elettronico. C’ è però un comma, un codicillo, che dice come siano esentati i parcometri sui quali si dia oggettivamente prova tecnica che sia impossibile installarvi il pagamento via pos. Quel che chiediamo al Comune è che ci dica sul totale dei parcometri a Modena quanti sono quelli non dotati di pagamento elettronico e quanti quelli che ce l’ hanno, nonché in quanto tempo si sostituiranno le vecchie macchine». Galli è comunque cauto: «Per ora – continua – non spingeremo i nostri aderenti a fare ricorso anche perché la multa del mancato pagamento della sosta è pari a 41 euro, mentre servono 43 euro di marche da bollo per fare ricorso al giudice di pace. Ma servono risposte da parte del Comune che non dà certo la possibilità al cittadino di dire: non pago un certo servizio perché sono tecnicamente in grado di dimostrare che non riesco a pagarlo». Il Comune di Modena da parte sua invita ad andare con i piedi di piombo sulla vicenda. «Mancano ancora i decreti attuativi su questa legge per cui la data dell’ entrata in vigore della normativa, il primo luglio, è indicativa. Dire che se il parcometro è sprovvisto di bancomat la sosta è possibile senza il pagamento è fuorviante. E naturalmente chi sosterà senza pagare sarà sanzionato. A Modena inoltre esiste già il pagamento della sosta con carta di credito tramite l’ app dello smartphone.” sosta facile” . (s.l.)
 

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