Parcomentri rotti e le tariffe sono scomparse
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fonte:
- Il Tempo
gli impianti guasti sono 130. sparite le informazioni. gli automobilisti: la sosta costa 1 o 1, 50 euro?
Vincenzo Bisbiglia • Sosta a pagamento? A Roma non si capisce più nulla. È caos sui parcometri nella Capitale, quelli che dovrebbero servire agli automobilisti per pagare la sosta della propria auto sugli oltre 7000 stalli delle strisce blu. Invece, fra impianti rotti e tariffe poco chiare, la confusione è totale. Iniziamo dal tema del costo orario della sosta. Fino a novembre 2014, infatti, nella gran parte dei parcheggi a pagamenti si poteva sostare con 1 euro ogni ora, oppure pagando 4 euro per 8 ore di sosta o ancora sottoscrivendo un mini abbonamento mensile da 70 euro. Questo finché la Giunta capitolina, non ha varato l’ aumento delle tariffe: via le agevolazioni orarie e mensile e costo unico di 1,50 euro l’ ora. Un salasso, impugnato dal Codacons, che a marzo ottiene la sospensiva dal Tar. A questo punto l’ Atac è costretta a rimettere di nuovo a posto tutti i parcometri, riportandoli alla situazione prece dente. Ad aprile, l’ ormai ex assessore ai Trasporti, Guido Improta, ottiene l’ approvazione del piano generale del traffico urbano, con le nuove tariffe, ma bisogna aspettare settembre: in quella sede il Consiglio di Stato deciderà se riproporre gli aumenti o bocciarli definitivamente. Il risultato è che i cittadini non ci capiscono più nulla. «Quanto si paga? 1 euro o 1,50?» domandano in molti ogni volta che riescono a trovare posto sulle strisce blu. Il problema è che sui parcometri non c’ è alcuna indicazione, mentre Atac si affida ad una scritta minuscola che appare sui cartelli verticali all’ inizio delle strade. Troppo poco. Per un periodo gli ausiliari del traffico sono stati esentati dal fare multe, per evitare ricorsi di massa, anche se ultimamente i verificatori sono tornati a setacciare gli stalli. Il fatto è che il pagamento della sosta è resa ancora più complicata dal fatto che molti parcometri sono rotti. Su 2300 dispositivi ad oggi 130 sono fuori uso, ma a cavallo fra il 2014 e il 2015 erano 800. Motivo per il quale Atac è stata costretta a chiedere la consulenza di un’ azienda esterna, la Parkeon, nonostante la stessa società dei trasporti abbia affidato il servizio di gestione e manutenzione dei parcometri alla Sigma Saiman, per diversi milioni di euro. Tra l’ altro l’ appalto con Sigma è in proroga e questo regime di affidamento diretto fra qualche mese compirà 3 anni. Nella lunga lista degli impianti fuori servizio, o momentaneamente in riparazione, ne troviamo ben 4 riferibili alla via Ostiense, altrettanti su via Tuscolana e altri 3 su via della Stazione Tuscolana. Casilina e Circo Massimo leal tre strade dove si sono riscontrati i guasti maggiori. Intanto, nonostante la dipartita politi cadi Guido Improta,l’ amministrazione va avanti verso la possibilità di permettere agli ausiliari Atac di multare le automobili anche al di fuori del perimetro delle strisce blu, qualora intralcino il traffico. Risolta la crisi comunale, potrebbe essere uno dei primi provvedimenti da portare in Commissione Mobilità.
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