Parco chiude alle auto, giallo multe
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fonte:
- Il Resto del Carlino
Ora i divieti blindano l`interno del Novi Sad, dubbi sulle sanzioni di fine maggio
PROPRIO MENTRE stringono i tempi di discussione in consiglio sul parcheggio interrato al parco Novi Sad, gli assidui utenti di quello esistente, sull`anello d`asfalto che delimita l`area, devono rassegnarsi. La fettuccia interna di ghiaia interna al perimetro d`asfalto è ora off-limits, totalmente vietata ai veicoli che non trovavano posto negli spazi delimitati dalle strisce. Un sopralluogo compiuto con un ispettore della polizia municipale martedì scorso, 5 giugno, è bastato a sincerarsi che tutti gli accessi alla zona interna dell`anello `appetibili` per le vetture sono ora corredati di cartello di divieto d`accesso, o di fittoni che impediscono il transito. Il giallo sulle contravvenzioni contestate da numerosi studenti, semmai, è `retroattivo`. Le proteste al Carlino erano arrivate in data 30 maggio e primo giugno da parte di studenti della facoltà di Economia dell`Ateneo che segnalavano, il giorno 29 maggio, la `spedizione` di sei pattuglie dei vigili urbani a multare decine di vetture posteggiate sulla ghiaia, “senza cartelli di divieto d`accesso“. Circostanza suggellata da fotografie scattate sull`onda dell`irritazione per una multa ritenuta non dovuta. UN DOCUMENTO dell`ufficio traffico della polizia municipale del 18 maggio predispone in effetti la revisione della cartellonistica nell`area del Novi Sad. Si potrebbe allora supporre che tutti i segnali siano stati posizionati, ma non in un`unica tornata. Ciò che avrebbe potuto rendere momentaneamente sguarniti alcuni ingressi, utilizzati da automobilisti ignari dei divieti vigenti presso gli altri. Va detto, ad attenuante del caso, che il parco Novi Sad è spesso teatro di eventi che rendono necessario l`accesso di mezzi per l`allestimento delle strutture. Può essere accaduto, il 29 maggio, che uno o più imbocchi fossero transitabili proprio per questi veicoli. “SERVE COMUNQUE maggiore chiarezza sulla fruibilità del parcheggio – dice Fabio Galli, vice presidente regionale del Codacons – Ho constatato, il 5 giugno, che l`ingresso al parco posto fra il voltone del Foro Boario e quello corrispondente a via Bono da Nonantola, presentava fittoni anti-transito troppo distanti. Un`auto riesce a passare, e non sono presenti divieti. Lo stesso giorno ho verificato che sul parabrezza di tre auto posteggiate sulla ghiaia era piazzata una multa, mentre almeno altre dieci parcheggiate fuori dagli spazi consentiti sull`asfalto l`avevano passata liscia. Occorre evitare interpretazioni differenti delle regole – conclude Galli – e così anche che automobilisti si attribuiscano diritti che non hanno“. Sulla stretta dei vigili contro il parcheggio nel parco si è espresso anche un cittadino compiaciuto, Mauro Giovanardi. Questi constata “con estremo piacere la scomparsa della quasi totalità delle vetture in un`area adibita espressamente a parco verde. E se gli studenti hanno diritto di procedere a un ricorso collettivo contro le multe subite , io rivendico quello di poter passeggiare, correre o andare in bici in quell`area, dove un giorno ho contato 102 auto parcheggiate“.
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