Parcheggi in centro, valanga di ricorsi
-
fonte:
- il Tirreno
Li promettono i residenti per protestare contro le strisce blu
CERTALDO. Una valanga di ricorsi al giudice di pace per le multe ai parcheggi a pagamento. Così si ritroverà tra meno di un mese il comando di polizia municipale. Residenti e commercianti si stanno preparando a fotocopiare il modello per contestare le contravvenzioni negli spazi blu, verniciati di fresco: non pagheranno la sosta per protesta. E porteranno le loro opposizioni negli uffici della ex pretura a Castelfiorentino. “Per mettere a pagamento dei posti in centro è necessario che altri siano liberi nelle vicinanze – dicono – questo dice il codice della strada“. L`operazione di cancellare le aree libere in centro, che dovrebbe prendere il via dal primo agosto, parte sotto i peggiori auspici. Le 280 famiglie e i circa 50 commercianti interessati sono schierati contro l`amministrazione comunale. E una petizione, che sarà inviata presto anche al Codacons di Poggibonsi, è già stata sottoscritta in pochi giorni da oltre cento persone. Alla protesta si è unito anche il capogruppo del Polo per Certaldo Filippo Ciampolini. Quello che sfugge alla comprensione dei residenti è il motivo per cui sono stati riorganizzati gli spazi se, come è stato detto, a muovere la giunta non sono stati obiettivi di cassa o di richiesta da parte delle categorie commerciali. “Tra l`altro alla stazione – spiegano gli interessati – è stato realizzato un parcheggio a pagamento con una sessantina di posti“. Quanti ne vengono fuori dalle strisce blu che verranno attivate dal primo agosto. E quello che i residenti non hanno tollerato è “l`atteggiamento del sindaco poco rispettoso delle nostre opinioni. E di un`amministrazione che ancora non ha risposto alle due lettere che gli abbiamo già inviato“. Prima di tutto i residenti criticano il fatto “di dover pagare cento euro l`anno per posteggiare nelle zone a pagamento ma senza avere la certezza di trovare un posteggio – spiegano – in altre città chi abita in centro parcheggia gratuitamente“. E poi a ogni mezzo scattano le 100 euro. Una disparità, lamentano, rispetto a chi risiede in Certaldo alto e ha un`area riservata per la sosta. Poi entrano nel merito delle scelte. “Secondo l`articolo 7 comma 8 del codice della strada – spiegano – i parcheggi a pagamento si possono fare se nelle vicinanze se ce ne sono altri liberi. Invece quelli più prossimi sono a circa 800 metri“. L`amministrazione comunale, però, si è appellata al fatto di favorire il ricambio di auto, come si legge nella delibera. Ma questo non permette deroga. “Le uniche permesse sempre allo stesso comma sono per la zona pedonale, la Ztl o “per zone di rilevanza urbanistica opportunamente individuate nelle quali sussistano esigenze particolari di traffico“. Ma a Certaldo non esistono nessuna di queste tre condizioni“. E il ricorso presentato, nelle stesse condizioni descritte sopra, a Montecatini per una multa presa dal segretario di Confesercenti alcuni mesi fa è stato accolto dal giudice di pace. Poi, però, il Comune ha preso provvedimenti e con “opportuna“ delibera si è classificato, con delibera, il centro come zona a rilevanza urbanistica. E dunque è libero di mettere parcheggi a pagamento dove gli pare. Ma Certaldo non ha fatto ancora questo passo. E allora non resta che augurare buon lavoro ai vigili urbani se i residenti manterranno il proposito di sommergerli con i ricorsi.
-
Sezioni:
- Rassegna Stampa
-
Aree Tematiche:
- VARIE
