25 Agosto 2009

Paragoni non sono possibili, ma il Superenalotto di stasera non farà rimpiangere all’eventuale vincitore i 147 milioni assegnati a Bagnone

Un jackpot più contenuto, ma ugualmente da favola: 38 milioni di euro, definita dalla Sisal «la più alta ripartenza mai registrata nella storia del gioco». Un nuovo record per quello che è stato il jackpot più seguito in tutta Europa: la precedente ripartenza più alta infatti era di 20 milioni ed era seguita alla vincita dello scorso 23 ottobre. Ma la Sisal non si ferma qui: per invogliare quanti hanno incrociato le braccia dopo aver speso bei soldini inseguendo il sei dei record, oggi rispolvera un fatto di due anni fa, quando nel 2007 furono realizzate 2 vincite da sei punti in due concorsi consecutivi, quello del 19 maggio che premiò Capanni di Savignano sul Rubicone con 71,4 milioni di euro e quello del 22 maggio che regalò 1,7 milioni di euro a Palermo. Per la Sisal questi sono giorni di grande soddisfazione, tanto che l’ad della società che gestisce il Superenalotto in un incontro su "impresa e bene comune" al Meeting di Cl a Rimini, ha affermato di aver assunto nell’ultimo anno cento persone, incrementando di circa il 10 per cento i suoi occupati. Del resto dall’inizio dell’anno sono stati giocati due miliardi e 272 milioni, un dato di poco inferiore a quello di tutto il 2008. A fine anno il totale potrebbe essere di 4 miliardi e 335 milioni, superiore del 72,7 per cento rispetto al 2008. Le entrate per l’erario potrebbero arrivare a due miliardi e 145 milioni di euro. Nonostante le ultime polemiche, il mondo degli scommettitori sembra continuare imperterrito per la sua strada (in un sondaggio Sky il 65 per cento ha ammesso che continuerà a giocare al Superenalotto anche senza il richiamo dei record).  Non si cura neanche di quanto accadrà oggi al Consiglio di Stato dove si discuterà l’appello del Codacons per mettere un tetto al jackpot. L’associazione di consumatori ha già ricevuto due pareri negativi, uno dal tribunale ordinario di Roma, l’altro dal Tar Lazio, ma non sembra intenzionata a lasciare la presa nella richiesta di «misure da adottare a tutela dei giocatori». E i pareri negativi non si fermano qui: c’è anche una associazione, l’Aduc, contraria a fissare un tetto per le vincite. Intato arrivano altre buone notizie per chi tenta la fortuna: la Lotteria Italia quest’anno presenta due premi da cinque milioni di euro ciascuno, una scelta fatta per rimettere in gioco i premi non riscossi nell’edizione precedente. I biglietti sono già in vendita. E come ciliegina sulla torta, a Senigallia sono stati vinti 100 mila euro al Gratta e Vinci.

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