15 Giugno 2004

PARADOSSI, curiosità e trombati delle elezioni europee 2004.




Mentre Nunzio D`Erme, il consigliere comunale di Roma e leader dei Disobbedienti, reso celebre dalla protesta anti-Berlusconi con lo sterco piazzato come omaggio davanti a Palazzo Grazioli, figura tra i neo-eletti parlamentari europei e andrà a Strasburgo a rappresentarci, il partito dei Consumatori che ha come leader «in mutande» Carlo Rienzi, non ce l?ha fatta. I 160.000 voti ottenuti da Lista consumatori nelle elezioni europee sono infatti considerati «un dato assolutamente positivo» dai responsabili del neonato movimento che combatte contro le ingiustizie nei confronti dell?uomo della strada, ma non sono bastati per il Parlamento Europeo.
Non ce l?hanno fatta nemmeno Vittorio Sgarbi e i suoi colleghi del «partito della bellezza». Sgarbi ha ottenuto il 2% per la Provincia di Grosseto dove era candidato alla presidenza e lo 0,92 per cento per le europee. Secondo Vittorio Sgarbi (Pri-Lista Liberal Sgarbi) «è stato premiato il voto di appartenenza che ha penalizzato quello di opinione», come se – continua l`ex sottosegretario – «il valore della bellezza non contasse».
Bocciata anche la coppia Segni-Scognamiglio. Tra i «trombati» celebri troviamo anche la produttrice televisiva e recente protagonista de «La Talpa», Clarissa Burt (4.700 preferenze) e la ex bionda della birra Solvi Stubing che nonostante lo slogan «Votami, sarà la tua Europa», non ha raggiunto il numero sufficiente di preferenze.
Tra i 16 nuovi eurodeputati di Forza Italia agguantano un seggio a Strasburgo la veterana signora della Tv Iva Zanicchi (al foto finish contro Jas Gawronski) e il sindaco di Lecce Adriana Poli Bortone. Ad ogni modo l`obbligo di inserire nelle liste almeno un terzo di candidate donne e gli inviti a votare donna dal ministero delle Pari Opportunità e da molti, autorevoli, leader di partito (uomini) non sembra avere funzionato proprio alla perfezione.
Tornando ai «bocciati» celebri, non dovrebbe avere alcuna speranza Alessandro Cecchi Paone con 3.080 preferenze. Il giornalista-conduttore Mediaset, che recentemente è stato protagonista di un clamoroso «outing» in cui ha confessato la sua bisessualità, non è riuscito però a convincere gli elettori a votarlo.
Tra le altre novità, quella legata a Bossi. La sua rinuncia per ragioni di salute, porterà Matteo Salvini, giovane direttore di Radio Padania, segretario provinciale milanese e capogruppo a Palazzo Marino della Lega Nord, ad essere la new entry del Carroccio al Parlamento Europeo. La Lega ha infatti ottenuto quattro seggi: tre nella circoscrizione Nord Occidentale, uno in quella del Nord Est. Nel nord-ovest, gli eletti risultano essere Umberto Bossi, Mario Borghezio e Francesco Enrico Speroni.

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