12 Febbraio 2010

PAR CONDICIO: CODACONS, ESPOSTO A CORTE CONTI SU COSTI RAI

 
 
ADUSBEF-FEDERCONSUMATORI, PRONTI A IMPUGNARE NORME AL TAR

           
            (ANSA) – ROMA, 12 FEB – Anche le associazioni dei consumatori
scendono sul piede di guerra contro il regolamento sulla par
condicio varato dalla commissione di Vigilanza Rai. Il Codacons
annuncia che "presenterà un esposto alla Corte dei Conti per
denunciare il costo economico a danno della Rai e quindi degli
utenti", mentre Adusbef e Federconsumatori "hanno dato mandato
ai propri uffici legali di preparare un ricorso al Tar contro
tale regolamento, nel caso non venisse modificato".
   "Non solo il regolamento che vieta talk show e programmi di
approfondimento giornalistico in periodo pre-elettorale –
sottolinea il presidente del Codacons, Carlo Rienzi – limita la
libertà di informazione a svantaggio dei fruitori del servizio
pubblico ma addirittura provocherebbe un disastro sul piano
economico, diminuendo le entrate pubblicitarie e determinando
perdite per le casse della Rai pari a circa 3 milioni di euro al
mese. Essendo la Rai una tv pubblica finanziata coi soldi dei
cittadini, si concretizzerebbe un evidente danno per la
collettività e per l’erario. Per tali motivi chiediamo alla
Corte dei Conti di aprire un procedimento, accertando i fatti e
disponendo misure a tutela dei soldi pubblici".
   Anche Adusbef e Federconsumatori sono convinte che le norme
siano "non solo sbagliate, ma estremamente dannose per il
tessuto democratico del Paese. Se si vuole allargare il
pluralismo e realizzare i presupposti per una reale par condicio
lo si faccia attraverso le tribune politiche, ma senza mettere
il bavaglio ai talk show ed ai programmi di informazione". "La
definizione di ‘pollai e galletti’ – concludono – si addice a
ben altre tipologie e tendenze in atto, oggetto anche di
inchieste da parte della magistratura, e non certo ai
contenitori di informazione dei palinsesti televisivi". (ANSA).

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