31 maggio 2017

«Paoli e San Carlo, questionari ‘orientati’»

BUFERA sul Provveditorato agli studi realtivamente a un questionario che è stato distribuito alle scuole medie Paoli e S. Carlo per capire le conseguenze della settimana corta voluta da insegnanti e genitori. Il Codacons infatti le domande «orientate». «Genitori e alunni infatti – si legge in una nota – non possono scrivere che sono assolutamente insoddisfatti, ma solo che sono poco, abbastanza o molto soddisfatti, discriminando il parere di chi è totalmente insoddisfatto. Tanto valeva che il sondaggio venisse fatto per alzata di mano, magari dagli insegnanti, gli stessi che hanno distribuito e raccolto i questionari in forma aperta, in modo da poter leggere ciò che gli alunni consegnavano. Le schede non sono firmate né validate da garanti. Chiunque potrà barrare a piacimento schede bianche a volontà e misurare così il gradimento scontato della decisione presa nel 2016. Diffidiamo dunque la prof. Menabue e le autorità scolastiche a validare questa consultazione ‘alla tarallucci e vino’ in un future decisioni e scelte per il prossimo anno scolastico. Per questo ci riserviamo ogni tutela legale contro chi dovesse risultare aver utilizzato dati senza che la raccolta degli stessi sia avvenuta nel pieno rispetto delle normative vigenti in tema. Ribadiamo di essere a fianco di genitori, insegnanti e alunni che in questo biennio hanno dovuto fare il possibile per arginare il crollo del rendimento e dell’ apprendimento scolastico, con giornate di studio di sei ore per ragazzi e ragazze dai 10 anni in su».