29 Ottobre 2008

Panettoni e pandori già in vendita e più cari. Prezzi in aumento fino al 7 per cento rispetto all’anno scorso

Con largo anticipo rispetto al periodo natalizio, pandori e panettoni hanno già fatto il loro ingresso nei negozi e nei supermercati di tutta Italia, dove sono presenti già dalla prima settimana di ottobre.  «Immettere in commercio pandori e panettoni con due mesi di anticipo rispetto al Natale risponde ad una strategia dei produttori ben precisa – spiega il presidente Codacons, Carlo Rienzi – infatti, a fronte di consumi in diminuzione negli ultimi anni per questi due prodotti, si cerca di aumentarne le vendite incrementando il periodo di presenza di tali generi sugli scaffali dei supermercati». Ma la sorpresa riguarda soprattutto i prezzi di pandori e panettoni. Le speculazioni su grano e farina che hanno fatto schizzare i listini di pane e pasta, sembrano ripercuotersi anche sui prezzi di questi due prodotti.  Considerando i prezzi medi registrati dal Codacons in negozi alimentari e supermercati nelle principali città italiane, si registrano i seguenti prezzi medi: per il panettone di marca, si passa da 7,70 euro del 2007 a 7,99 euro attuali, con un aumenmto medio del 3,8 per cento; per il pandoro di marca si passa da 6,85 euro del 2007 a 7,10 euro attuali, con un incremento del 3,6 per cento; il panettone non di marca passa da 3,70 a 3,99 euro, con un aumento del 7,8 per cento; il pandoro non di marca rincara infine da 3,50 a 3,75 euro, con incremento del 7,1 per cento.  Si tratta di prezzi medi ricavati con rilevazioni dirette da parte del Codacons. «Queste prime avvisaglie di aumenti ci rendono assai pessimisti circa le prossime festività natalizie – conclude Rienzi – che si prevedono anche quest’anno salate e all’insegna dei rincari, specie nel settore alimentare». Libri gratis. «Libri gratis» è il sito attraverso il quale studenti e cittadini possono scambiare o regalare libri di testo usati. Chiunque in tutta Italia possieda un testo scolastico e sia intenzionato a regalarlo o a scambiarlo con un altro libro, può accedere gratuitamente a questo servizio specificando il testo che si intende cedere (titolo, autore, edizione, ecc.), eventuali libri ricercati per scambio, e lasciando i propri riferimenti. In tal modo sarà possibile creare una rete dove i cittadini autonomamente potranno contattarsi e scambiare libri di testo, risparmiando notevolmente in vista del nuovo anno scolastico. «L’attuale normativa prevede che già dall’anno scolastico 2008/2009 gli studenti hanno diritto a scaricare gratis da internet i libri on-line, laddove un testo si trovi legalmente su internet, lo studente può farne copia gratis – scrive Rienzi – naturalmente raccomandiamo a chi scarica libri da internet di pagare i diritti di autore se sono previsti dalla legge».

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