Panettone e pandoro: un po’ dolce, un po’ salato
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fonte:
- Blogosfere
Nonostante i consumi in Italia siano stagnanti, i prezzi dei generi alimentari nel nostro Paese continuano ad aumentare violando praticamente le leggi fondamentali e basilari dell’economia e della domanda di mercato. Arriva il ponte dell’Immacolata ed aumenta la benzina ed il diesel alla pompa, innescando i "soliti sospetti" da parte delle Associazioni dei Consumatori. Ma in vista del Natale non sarà più caro solamente il rifornimento di carburante, ma anche la fetta di panettone e di pandoro che gusteremo durante i cenoni ed i pranzi nel corso delle festività. Al riguardo, infatti, il Codacons ha effettuato il consueto monitoraggio sui prodotti alimentari e non acquistati durante il Natale dagli italiani, ed ha rilevato che per un pandoro ed un panettone di marca girano prezzi fino a 15 euro. 15 euro sono circa 30.000 delle vecchie lire, con le quali non moltissimi anni fa in pizzeria si ordinava pizza, bevande a volontà, le "sane" patatine fritte con la maionese, la frutta, il dolce ed il caffè; ma quelli, per quanto recenti, erano altri tempi! La febbre dei prezzi, in base alle rilevazioni del Codacons, sale non solo per il pandoro ed il panettone, ma anche per lo spumante, la frutta secca, il torrone ed i dolciumi vari. Fuori dal coro, invece, i finti alberi di Natale, i cui prezzi infatti appaiono in discesa. Buone notizie, si direbbe, ma la causa è legata all’invasione massiccia, incontrastabile, di alberi di Natale finti rigorosamente "made in China". Senza parole!
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