Panetta: “Sprechi per gli studi di fattibilitá”
-
fonte:
- La Città di Salerno
Il rischio che la tratta Sicignano-Lagonegro non venga più riattivata è diventato più concreto dopo la risposta del ministero dei trasporti ad un’ interrogazione presentata dall’ onorevole del Pd, Tino Iannuzzi. • Sulla vicenda è intervenuto anche Rocco Panetta, responsabile settore trasporti del Codacons. «La risposta del ministero è emblematica. Nel documento non si dice, infatti, che lo studio elaborato nel 1999 dalle Ferrovie era stato fatto a seguito di una delibera Cipe del 1997, che aveva stanziato 5 miliardi di lire per la progettazione esecutiva dei lavori di riapertura della linea». • Il Codacons è critico anche in merito al modo in cui sono stati gestiti i vari studi di fattibilitá. «Quello previsto dal protocollo d’ intesa del 29 ottobre 2002 con la Regione – spiega Panetta – in cui si prevedeva l’ elaborazione di un altro inutile studio per 180mila euro, era stato presentato nel dicembre 2006. In questo studio, redatto da un privato, i 61,8 miliardi di lire previsti dalle Fs nel ‘ 99 per la tratta Sicignano-Casalbuono, erano diventati 159 milioni di euro, circa 304 miliardi di lire».
-
Sezioni:
- Rassegna Stampa
-
Aree Tematiche:
- TRASPORTI
