Pane scontato di un euro “E’ solo un bluff”
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fonte:
- Corriere del Veneto
"Solo propaganda, non mi fate dire altro". Luca
Vecchiato, presidente regionale dei panificatori dell’Ascom è furioso di
fronte alla proposta di Adusbef e Codacons di tagliare di 80 centesimi al
chilo il costo del pane, proposta accolta dai fornai del Consorzio
panificatori padovani. Secondo Vecchiato, che rappresenta 350 addetti ai
lavori in città ed in provincia, la stragrande maggioranza, l’operazione
lanciata dalle associazioni dei consumatori e dalla piccola sigla che
rappresenta dieci commercianti in tutta Padova, è pura immagine, senza
nessuna sostanza. "Voglio vedere come faranno ad abbattere di tanto il
prezzo del pane in un momento così difficile – aggiunge Vecchiato – ho
l’impressione che si tratti solo della parte visibile di una serie di
manovre che si muove sotto la superficie delle associazioni che si stanno
dando battaglia per il rinnovo delle cariche in Camera di commercio".
Vecchiato fa nomi e cognomi e ricostruisce uno scenario da intrighi romani,
con scontri tra tribuni della plebe e senato camerale. "Dietro il taglio da
3 euro e mezzo a 2 euro e 70 centesimi c’è un investimento in visibilità
condotto da Gino Federico Sabbadin, presidente dei panificatori per sette
anni, e Ruggero Go, di Assimpresa, che negli ultimi mesi stanno conducendo
una guerra senza esclusioni di colpi attorno alla Camera di Commercio. Hanno
rispolverato il vecchio motto latino “panem et circenses” per orientare
l’opinione pubblica a loro vantaggio. Voglio vedere quanto durerà questa
operazione sottocosto, e sono curioso di capire chi sono i circensi. Mi
chiedo perché Sabbadin proponga questa operazione solo adesso: E gli altri
350 panificatori padovani che non aderiranno sono forse tutti ladri? ".
Secondo il responsabile dell’Adusbef Fulvio Cavallari, invece spendere meno
per il pane si può, e si comincerà a Padova in una decina di negozi che
aderiranno alla campagna promossa dalle associazioni dei consumatori e da
Assimpresa. "Abbiamo realizzato un progetto su cui avevano fallito le altre
associazioni di imprenditori e l’assessore comunale Ruggero Pieruz due anni
fa – spiega l’avvocato dei consumatori – credo che più che lamentarsi le
altre categorie dei panificatori potrebbero sedersi al nostro tavolo e
vedere se è possibile lavorare per il bene comune dei cittadini, sempre più
strozzati, e non solo a fine mese". L’iniziativa Solo una
cinquantina di panifici abbasserà i prezzi.
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