Pane e acqua, costi alle stelle Ma si risparmia sul bagnoschiuma
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fonte:
- Il Resto del Carlino
LA PROVINCIA di Macerata è nella media italiana. Tuttavia, riempire il carrello della spesa è più costoso che ad Ascoli Piceno e Ancona, meno che a Pesaro e Fermo. E’ quanto rileva un’ indagine del Codacons, l’ associazione dei consumatori, condotta nelle 109 province italiane, sulla base di un "paniere" che include 28 prodotti diversi, di cui è stato preso in considerazione il prezzo medio. La spesa complessiva per i maceratesi è di 55,45 euro, contro i 54,15 di Ancona e i 53,7 di Ascoli (Pesaro sale a 56,09 e Fermo a 56,57): 5,62 euro in più rispetto a Siena, la provincia più virtuosa (49,83 euro). Delle 28 voci prese in considerazione, Macerata ha prezzi al di sopra della media nella metà dei casi, e al di sotto negli altri. Vediamo la situazione più in dettaglio. Costano di più l’ acqua naturale, l’ aranciata, la carne di bovino, il caffè macinato, i crackers, il detersivo per la lavatrice, il pane, il parmigiano, la pasta, le patate, la polpa di pomodoro, il prosciutto cotto, il riso e le zucchine. Costano meno la farina, il bagnoschiuma, la birra, il burro, la carta igienica, la coca cola, il dentifricio, il tonno in olio d’ oliva, il latte parzialmente scremato, le mele, l’ olio extravergine di oliva, il sapone liquido, le tavolette di cioccolato, le uova. Il costo di un litro e mezzo d’ acqua naturale, ad esempio, è di 0,40 euro rispetto ad una media italiana di 0,38, nelle Marche inferiore solo a quanto spendono i fermani (0,44). Un primo posto poco invidiabile, invece, riguarda il prezzo del pane. A Macerata un chilo di pane confezionato si attesta a 2,64 euro, contro i 2,44 di Ancona e Ascoli Piceno, i 2,57 di Pesaro e addirittura 1,87 di Fermo. Altro primato riguarda, pensate un po’ le patate. In provincia di Macerata per un chilo servono 0,96 euro, contro 0,78 in quella di Ascoli Piceno, 0,61 in quella di Ancona, 0,77 in quella di Pesaro, 0,84 in quella di Fermo. Paradossalmente, se è il più costoso delle Marche, il prezzo della farina è invece il più basso della regione (0,57 euro al chilo), come pure quello del bagnoschiuma, 3,17 euro per un litro contro i 4,71 di Fermo, 3,59 di Pesaro, 3,24 di Ancona e 3,41 di Ascoli Piceno. Ovviamente i fattori che concorrono a fare le differenze tra i prezzi sono tanti, a partire dalla organizzazione della rete distributiva, tutt’ altro che omogenea sul territorio. .
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