Pane a prezzo bloccato da oggi fino al 15 aprile
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fonte:
- Il Mattino
Mister Prezzi ha toccato nel segno. Al termine del vertice convocato ieri pomeriggio dal Garante per la sorveglianza dei prezzi al ministero dello Sviluppo Economico con i rappresentanti dei panificatori, artigiani e commercianti, sul tema del forte aumento del costo del pane, è riuscito a convincerli ad abbassare da oggi il prezzo dell’alimento principale sulle tavole degli italiani. Infatti, in base all’ultime rilevazioni dell’Osservatorio, il costo del pane, cresciuto del 12,5% a gennaio rispetto all’anno precedente, varia da 1,90 euro al chilo a Napoli fino a 3,56 a Milano. Effetto, secondo il Garante, sia dell’aumento delle quotazioni internazionali del grano, cresciute dell’80% in un anno, sia dall’aumento della farina tra il 28% e il 40%. E ciò ha provocato un crollo dei consumi superiore al 6% nell’ultimo anno. Da oggi e fino al 15 aprile i panificatori applicheranno, perciò, uno sconto su tutte le tipologie di pane più diffuse. Non solo, ma potranno anche vendere a minor prezzo il pane nelle ore finali della giornata, per evitare le rimanenze. Ciò avverrà su base volontaria, perché non è nei poteri del Garante intervenire coattivamente bloccando i prezzi, «ma almeno – spiega Antonio Lirosi – dopo aver chiesto a tutti un’assunzione di responsabilità per rispondere all’emergenza provocata dal caro vita» un primo risultato concreto è stato ottenuto. Tra un mese il tavolo si riunirà nuovamente per verificare l’efficacia di questa misura. Anche sul prezzo del latte Mister Prezzi ha lanciato un monito, questa volta rivolto ai consumatori, «vigilate che non superi 1,70 euro al litro». La giornata di Mister Prezzi è stata, come sempre in questo periodo, molto calda. L’altro fronte sul quale Antonio Lirosi si è mosso è stato quello della tariffe assicurative, ingaggiando un duro braccio di ferro con l`Associazione di categoria, l`Ania. «Il meccanismo del bonus – malus – ha esordito il Garante – è una presa in giro». E ha spiegato perché: nella maggior parte dei casi non comporta alcuna riduzione del costo delle assicurazioni per gli automobilisti virtuosi. Per cui, nel migliore dei casi, la tariffa non aumenta ulteriormente. Secondo Mister Prezzi, poco meno della metà degli automobilisti che non ha fatto incidenti ed è salita in classe di merito si è trovata in queste condizioni e le compagnie hanno risposto beffarde: «Vi è andata pure bene perché nel frattempo sono aumentate le tariffe». Il direttore generale dell’Ania, Giampiero Galli, ha replicato piccato: «Sono sconcertato da quanto detto da Mister Prezzi. Se valesse ciò che propone il Garante, pagherei 20 euro per la mia polizza, quanto versavo negli anni ’80». Ma, poi, messo alle strette, ha ammesso che vi siano spazi per ulteriori diminuzioni dei prezzi assicurativi per i consumatori. Grazie, soprattutto, al grande cambiamento introdotto con il passaggio all’indennizzo diretto, che consente di valutare meglio il lavoro della propria compagnia. «Se Mister Prezzi giudica una presa in giro il meccanismo del bonus malus nei contratti assicurativi – sbotta il Codacons – allora intervenga per valutare se si tratta di una clausola vessatoria e ne chieda la nullità».
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