2 Luglio 2011

PALIO

PALIO

Messi, baio di otto anni montato dal fantino della Chiocciola, si schianta alla curva di S. Martino. Il ministro: «La manifestazione non è intoccabile» Una caduta

durante la quarta prova del Palio AUGUSTO MATTIOLI Dramma al palio di Siena dove è morto un cavallo in seguito ad un drammatico incidente. Immediate le

polemiche, mentre il ministro Brambilla arriva al punto di sostenere che il Palio «non è intoccabile». I fatti: ieri mattina nel corso della prova, Messi, il baio di otto

anni della contrada della Chiocciola, montato da Antonio Villella detto Sgaibarre, al secondo passaggio alla curva di San Martino ha impattato con violenza il

bandierino che la segnala. Il fantino è caduto ed è stato subito portato in ospedale dove gli sono state riscontrate contusioni alla spalla destra ma le sue condizioni

non sono preoccupanti. Il cavallo, esordiente al palio di Siena, ha proseguito mostrando però un problema all’ anteriore sinistro. Si è fermato alla curva del Casato

ed è stato portato alla clinica veterinaria del Ceppo per essere curato.Si pensava che dopo le cure sarebbe stato salvato, ma non ce l’ ha fatta. Una nota del

comune di Siena ha fatIl via nel pomeriggio to sapere che è morto «presumibilmente a causa di uno shock cardio-circolatorio». Non è la sola caduta nella corsa di

ieri. Al primo passaggio alla curva del Casato Mississippi, il cavallo dell’ Oca anche lui esordiente in questo palio montato da Giovanni Atzeni detto Tittia, ha avuto

un improvviso scarto che il fantino non è riuscito a controllare. L’ animale ha battuto sul rivestimento in cuoio della curva e il fantino è finito tra le zampe dei cavalli

che seguivano l’ Oca. Un episodio che per fortuna non ha avuto conseguenze sia per il fantino che per il cavallo. La morte di Messi, ha dato il via a polemiche sulla

sicurezza dei cavalli, tema sul quale peraltro a Siena negli ultimi anni si sono fatti concreti passi avanti. Dichiarazioni critiche sono arrivate dal presidente del

Codacons Carlo Rienzi, che ha annunciato la presentazione di un esposto alla procura della Repubblica di Siena nel quale si chiede «di fare immediatamente luce

e chiarezza sulla vicenda poiché accertati i fatti e le eventuali responsabilità, si potrebbero configurare diverse fattispecie penalmente rilevanti. E’ giunta l’ ora di

vietare pali e gare che vedano protagonisti cavalli e altri animali, e che troppo spesso fanno registrare incidenti anche tragici». «E’ un macello a cielo aperto, e

rischia di diventare un boomerang per la città, non si può continuare così», ha commentato Francesca Martini sottosegretario alla salute. «Anche se Siena ha fatto

molto, il Comune deve migliorare la sicurezza». Le più pesanti sono state però le parole di Michela Vittoria Brambilla che si è spinta a definire il Palio «una

manifestazione anacronistica». Per il ministro del Turismo, visto quello che accade ripetutamente, il Palio non può più considerarsi intoccabile. «Certamente – dice

Brambilla – è stata una giusta decisione non candidarlo a diventare patrimonio dell’ Unesco che avrebbe legato l’ immagine del nostro Paese alla morte violenta di

un altro cavallo innocente. Non è questa l’ Italia che vogliamo fare conoscere al mondo». Spezza una lancia per il Comune di Siena, invece, il sindaco di Firenze

Matteo Renzi: «Può sembrare strano che lo dica un fiorentino, ma il Palio di Siena è una bellissima tradizione che consente a quella città di essere ben governata

e l’ attenzione che c’ è a Siena per i cavalli non c’ è da altre parti. Sono solidale con il sindaco Ceccuzzi».•s.

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