Palazzo Carafa vuole il risarcimento: «Colpa del messo Lupiae, ora i soldi»
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fonte:
- Quotidiano di Puglia
che si procederà al recupero delle somme, sarà sempre il Comune, cioè i cittadini, a pagare il conto, salato, di quello che l’ assessore alla Mobilità Luca Pasqualini ha definito «un increscioso incidente di percorso». Ed è per questo che ieri le parole di Zacheo sull’ intervento che il Comune farà sulla municipalizzata hanno scatenato l’ ilarità dei consiglieri comunali. «Recuperiamo le somme ha ironizzato il consigliere Carlo Salvemini, di Lecce Città Pubblica – e poi dovremo trasfe rirle qualche altro servizio, implementare le risorse per il verde pubblico, così da far quadrare i conti». Peraltro, quello delle “multe fantasma” è l’ ultimo di una serie di problemi scoppiati negli ultimi mesi. Poche settimane fa il Consiglio comunale è stato chiamato a discutere, per esempio, delle 8.000 multe pagate con bonifico bancario entro i cinque giorni previsti dalla norma per ottenere uno sconto, ma accreditate sul conto corrente del Comune solo successivamente. Dopo un lungo dibattito, il Consiglio ha votato per l’ annullamento di tutte quelle elevate fino al 31 gennaio scorso. E le associazioni dei consumatori Adusbef, Codacons, Adoc e Adiconsum – stanno preparando il ricorso al Tar, per far annullare dai giudici il provvedimento approvato da Palazzo Carafa. Secondo le associazioni, infatti, avrebbero dovuto essere annullati tutti i verbali inviati fino al 10 luglio, quando dal ministero dell’ Interno è stata diramata una circolare interpretativa di come vada considerata la valuta del pagamento con bonifico bancario. Un pasticcio dopo l’ altro.
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