Paga il trolley anche chi ha già il biglietto
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fonte:
- il Tirreno
ryanair: retroattiva la tariffa sul bagaglio a mano. applicata pure se i voli sono stati comprati entro settembre
Alessandro Bientinesi / PISAPaola è una studentessa di 23 anni. Da Pisa ha prenotato un volo con Ryanair il 20 agosto, direzione Londra. In Inghilterra, infatti, la attende un anno di studio intenso con il programma Erasmus. Partirà il 3 novembre e quando ha prenotato ha scelto quel volo, al momento di sola andata, per la sua tariffa molto conveniente. Con possibilità di imbarcare gratuitamente due bagagli a mano. Pochi giorni fa, però, Paola, e con lei migliaia di clienti in tutta Italia, ha ricevuto un’ email dalla compagnia low cost irlandese. «Dal 1° novembre puoi portare a bordo solo una piccola borsa personale, il bagaglio a mano avrà un costo di imbarco compreso tra gli 8 e i 10 euro acquistando la priorità». Paola rimane sorpresa. «Sapevo che i voli prenotati dopo il 1° settembre e programmati dal 1° novembre avrebbero visto applicata la nuova policy sul bagaglio a mano – spiega volendo restare anonima -. Invece il sovrapprezzo è retroattivo».Le associazioni a difesa dei consumatori, dal Codacons all’ Unione nazionale consumatori, si sono già attivate con esposti all’ Enac. Ma la mossa di Ryanair non violerebbe, almeno sulla carta, nessuno dei diritti dei passeggeri. Paola, però, ha dal 31 agosto appena 14 giorni per annullare il suo volo e chiedere un rimborso. «Non lo farò, pagherò il sovrapprezzo».La sua storia è quella di migliaia di utenti. Li abbiamo cercati, Paola come tanti altri, tra le decine di messaggi di protesta di viaggiatori che hanno invaso il profilo ufficiale di Ryanair. «Abbiamo prenotato ad agosto un volo per una comitiva di 12 persone, siamo due famiglie, adesso dobbiamo pagare diverse decine di euro in più? Non è giusto. Non volerò più con voi». Scrive uno dei tanti viaggiatori che protestano contro il cambio di policy.Anche perché ci sono appena due settimane di tempo per decidere cosa fare. E, nel caso qualche viaggiatore distratto non avesse letto con attenzione l’ email di Rynaiar, presentandosi al gate con una borsa troppo grande per stare sotto il sedile vedrà addebitarsi ben 25 euro. La nuova policy è stata annunciata il 23 agosto e si concentrava, infatti, sulle prenotazioni effettuate dal 1° settembre. Per salire a bordo con il secondo bagaglio da novembre si devono pagare 6-8 euro acquistando l’ imbarco prioritario (limitato a 95 viaggiatori sui 189 sedili disponibili). Oppure mandare in stiva la valigia pagando 8-10 euro. Adesso la nuova politica si applica anche a chi ha prenotato prima del 1° settembre. Potrebbe intervenire nuovamente l’ Autorità gatante della concorrenza (Agcm), come accaduto a gennaio quando il vettore aveva effettuato una mossa simile: inviò, infatti, email ai clienti per spingerli ad acquistare il Priority boarding per evitare di mandare in stiva (gratis) il bagaglio più grande. Applicazione retroattiva che aveva convinto Agcm a intervenire dopo i ricorsi di clienti e associazioni dei consumatori. Allora Rynaiar, per evitare sanzioni, se l’ era cavata proponendo di rimborsare il costo del supplemento a 30-50 mila persone (la cifra reale non è mai stata resa disponibile dalla compagnia irlandese) e il caso era stato chiuso.Altro problema: l’ imbarco prioritario ha un numero limitato di posti, circa il 50% delle poltrone disponibili. Non tutti, anche volendo, potranno usufruirne. — BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI.
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