Paga il Governo, lo sconto arriva alla pompa
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fonte:
- Il Tempo
Paga il Governo, lo sconto arriva alla pompa
Rientra lo scontro con i gestori, per gli automobilisti la super costa 85 lire in meno
ROMA – Il braccio di ferro è durato lo spazio di una giornata, quanto basta per alzare il prezzo del patteggiamento ma anche per irritare gli automobilisti e per consentire alle associazioni di consumatori di sollevare un po? di polvere. Di fronte alla protesta dei benzinai il governo è intervenuto subito (e a questo punto ci si chiede: non poteva muoversi prima?). Via libera dunque del ministero delle Finanze ai rimborsi ai gestori «della maggior accisa corrisposta sulle giacenze di benzina super presso i depositi ed i distributori». La misura – annunciata in un comunicato del Ministero dell`Economia – permetterà di sbloccare l`applicazione della riduzione di 85 lire al litro sui prezzi della super. I benzinai si erano infatti riservati di applicare la riduzione sui prezzi al consumo solo al termine dell`esaurimento delle scorte acquistate prima dell`entrata in vigore del decreto legge che, unificando le accise tra super e verde, ha di fatto comportato un taglio dei prezzi della `rossà.
«In seguito alla riduzione da 1.077,962 a 1.007,486 lire al litro della aliquota di accisa della benzina super (allineata, a decorrere dal primo ottobre 2001, a quella più favorevole prevista per la benzina verde), con provvedimento del ministro dell`Economia – si legge nella nota – verrà disposto il rimborso della maggiore accisa corrisposta sulle giacenze di benzina super presso i depositi commerciali ed i distributori stradali, in quantità superiore, rispettivamente, ai limiti minimi di 3 mila chilogrammi e 4 mila litri, adottate in analoghe precedenti circostanze».
Immediata la risposta: da stamane in tutti i distributori italiani il prezzo della super scenderà delle 85 lire previste dal decreto-legge del Governo nei giorni scorsi, annuncia il segretario generale della Fegica-Cisl – una delle tre sigle di categoria dei gestori – Roberto di Vincenzo, precisando che in seguito alla decisione del Ministero delle Finanze di procedere ai rimborsi per le scorte acquistate dai gestori prima dell`entrata in vigore del provvedimento, i benzinai «adegueranno i propri listini».
Che i benzinai fossero più morbidi della loro dirigenza e apparissero comunque piuttosto confusi lo si era capito subito. Ieri, polemicamente, il Codacons davanti a troupe televisive e giornalisti, aveva fatto il pieno ad una Lancia Y, rigorosamente non catalizzata, in alcuni benzinai nei pressi di Piazza Mazzini a Roma. Risultato della mini inchiesta era stato che tutti i benzinai erano pronti a fare lo sconto richiesto di 85 lire al litro, ma non senza qualche protesta. A tutti i benzinai avvicinati, infatti, era stata scaricata la benzina super – circa 2.000 litri – proprio lunedì, giorno in cui avrebbero già dovuto applicare lo stesso prezzo della senza piombo, ma l`hanno pagata con il vecchio prezzo.
«Oggi abbiamo avuto gli sconti sulla benzina super così come è indicato nella Gazzetta Ufficiale – ha dichiarato l`avvocato Carlo Rienzi, presidente del Codacons- quindi la legge è stata applicata, ma lo abbiamo dovuto chiedere e solo dopo qualche discussione l`abbiamo ottenuta. Ora vogliamo sapere chi sta guadagnando in questa fase. Si tratta di centinaia di miliardi che – grazie al nostro esposto alla Guardia di Finanza, alla Procura della Repubblica e all`Antitrust – sapremo in tasca a chi sono finiti, se al benzinaio, al grossista, alle compagnie petrolifere oppure allo Stato. Insomma vogliano capire chi ha intascato questi soldi in più». Il governo, si è detto, è corso subito ai ripari. La polemica è rimasta.
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