9 Marzo 2008

Padula, è rivolta per le bollette

Un migliaio le cartelle arrivate senza l’avviso Il Codacons dá ragione agli utenti: "E’ giusto non pagarle"

Un migliaio di cartelle esattoriali sono state recapitate in questi giorni ai cittadini del comune di Padula con la richiesta di pagamento del canone relativo alla fornitura dell’acqua, alla depurazione ed allo smaltimento delle acque reflue per l’anno 2006 senza che sia mai arrivato l’avviso di pagamento col dettaglio del consumo. A denunciare l’accaduto sono stati alcuni cittadini che si sono rivolti al Codacons di Sala Consilina " Vogliono far luce sulla vicenda e, soprattutto, ottenere la sospensione o l’annullamento delle cartelle esattoriali. "Si è consumata un’altra frattura tra l’Ufficio Tributi di Padula ed i cittadini – ha spiegato Roberto De Luca, responsabile della sede Codacons di Sala Consilina -, giá in passato si sono verificate situazioni simili a Padula e siamo intervenuti in soccorso dei cittadini". Sono state un centinaio le telefonate fatte nella giornata di venerdì alla sede dell’associazione dei consumatori da parte di cittadini intenzionati ad andare fino in fondo nella vicenda e per nulla convinti di pagare la cartella. "I cittadini – sottolinea Roberto De Luca – hanno ragione quando dicono di non voler pagare. Visto che le cartelle esattoriali che hanno ricevuto non sono state debitamente precedute da avvisi di pagamento bonari, dai quali si sarebbe dovuto evincere, oltre al dettaglio dei consumi, anche quello delle tariffe e degli importi. Chiedono la sospensione o l’annullamento della cartella ritenuta illegittima, perché non chiara. I cittadini ci chiedono e si chiedono: dove si può evincere che la somma richiesta con questa cartella è effettivamente corrispondente ai metri cubi di acqua consumati?" " "Noi avremmo potuto facilmente riscontrare possibili incongruenze, – prosegue De Luca – se avessimo ricevuto l’avviso di pagamento, mediante il confronto di questo consumo con quello riportato sulla ricevuta lasciata dagli addetti del Comune al momento delle letture dei contatori". Con l’invio della cartella esattoriale da parte dell’Etr gli utenti sono stati anche privati del diritto di pagare in modo rateizzato. Rateizzazione che invece viene consentita attraverso gli avvisi bonari di pagamento che contengono al loro interno non solo il bollettino per il pagamento in un’unica soluzione ma anche quelli per il pagamento a rate del canone. Bisognerá attendere la prossima settimana per capire di chi è la responsabilitá dell’accaduto, se del Comune o dell’Etr. "Alcuni malpensanti – ha spiegato uno dei destinatari delle cartelle pazze – sostengono che possa essersi trattato di una dimenticanza voluta".

Previous Next
Close
Test Caption
Test Description goes like this