12 Agosto 2010

P.A: CODACONS; CLASS ACTION DIRIGENTI, 10 MLN ARRETRATI

  (ANSA) – ROMA, 12 AGO – Dieci milioni di arretrati: a tanto
ammonterebbero le richieste di circa centomila dipendenti
pubblici che rivendicano riconoscimenti professionali, sui quali
il Codacons annuncia ora l’avvio di una class action.       
"Centinaia di migliaia gli impiegati pubblici hanno diritto in
base a una legge del 2002, a essere nominati vicedirigenti e
ricevere quindi un congruo aumento di stipendio" afferma
l’associazione dei consumatori riferendo di aver ricevuto
"molte segnalazioni in tal senso da parte degli interessati" e
preparandosi ad avviare "una class action contro Berlusconi,
Tremonti e Brunetta per la mancata istituzione nel pubblico
impiego dell’area contrattuale della vicedirigenza".  
    Il presidente Carlo Rienzi parla di "una colpevole
omissione del Governo che deve cessare, con la legge Brunetta
sulla class action pubblica per la prima volta si tenterà di
dare soddisfazione a tanti impiegati che per anni hanno fatto le
mansioni dirigenziali venendo pagati come semplici impiegati".
   Il Codacons in una nota cita al proposito una normativa del
2002 che "ha istituito l’area della vicedirigenza, stabilendo i
requisiti necessari per tale inquadramento".
   La normativa si caratterizza per un riposizionamento della
funzione dirigenziale che trova un nuovo equilibrio nei
confronti del potere politico, della durata degli incarichi,
delle possibilità di accesso dall’esterno, prosegue il Codacons
evidenziando che "finalmente alcune sentenze dei Tribunali del
Lavoro hanno sancito l’obbligo del Governo di adeguare la loro
posizione come previsto dalla legge".
   Il Codacons si prefigge lo scopo, "mediante l’instauranda
class action, di ottenere da parte degli organismi pubblici
competenti, l’emanazione degli atti generali necessari per
l’istituzione dell’area contrattuale della vice dirigenza nel
pubblico impiego". (ANSA).
 

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