P.a: Codacons, class action contratti, 10.400 euro a testa
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fonte:
- Ansa
Ricorso a Tar Lazio, ’33 mld da restituire a 3,2 mln lavoratori’
ROMA
(ANSA) – ROMA, 16 AGO – La somma di 10.400 euro a lavoratore: a tanto ammonterebbe, secondo il Codacons, l’equo indennizzo a compensazione del mancato adeguamento del trattamento economico-stipendiale, per il periodo compreso tra il primo gennaio 2010 e il 30 luglio 2015. L’associazione dei consumatori annuncia infatti di aver presentato una class action davanti al Tar del Lazio, contro il blocco degli stipendi nel pubblico impiego, ricordando una sentenza (la n. 178 del 24 giugno 2015) della Corte Costituzionale sull’illegittimità del regime di blocco del rinnovo della contrattazione collettiva per il personale pubblico dipendente attuato con il DL n. 78/2010, conv. in Legge n. 122/2010. Una class action da “oltre 33 miliardi da restituire a 3,2 milioni di lavoratori” dice il Codacons. “A distanza di oltre un anno dall’esecutività della sentenza della Corte, nulla è stato fatto e milioni di pubblici dipendenti attendono ancora il rinnovo del contratto”, sottolinea l’associazione spiegando che il ricorso collettivo è “finalizzato a ottenere la condanna al risarcimento del danno subito da ciascun ricorrente per il periodo compreso tra il 30 luglio 2015 e tutt’oggi, e alla corresponsione di un equo indennizzo, a compensazione del sacrificio imposto ai ricorrenti per effetto del mancato adeguamento del trattamento economico-stipendiale, per il periodo compreso tra il 1 gennaio 2010 e il 30 luglio 2015, anche a titolo di arricchimento senza causa dell’amministrazione, per un totale complessivo di 10.400 euro a lavoratore”. (ANSA).
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