P.A: CGIL, GIÙ PAGA DEL COMUNALE, -740EURO CON BLOCCO
CODACONS: DIPENDENTI COMUNALI POSSONO CHIEDERE IL RISARCIMENTO DEL DANNO PER IL BLOCCO ILLEGITTIMO DEGLI STIPENDI
GIA’ AVVIATA UNA AZIONE COLLETTIVA PER LAVORATORI
I dati forniti oggi dalla Fp Cgil e relativi al danno economico subito dai dipendenti comunali a causa del blocco della contrattazione, confermano e rafforzano l’azione risarcitoria lanciata dal Codacons a tutela dei lavoratori del settore pubblico.
I dipendenti dei vari Comuni d’Italia hanno subito un progressivo impoverimento a causa di un blocco illegittimo degli stipendi che la Corte Costituzionale ha bocciato in pieno – spiega il Codacons – Finora non è stato fatto nulla per dare esecuzione alla sentenza della Consulta che impone il rinnovo contrattuale; per tale motivo i lavoratori comunali possono chiedere un indennizzo da “attività legittima” dello Stato – al pari di quando avviene ad esempio per gli espropri – che ha bloccato per 6 anni la contrattazione e, contestualmente, possono chiedere un vero e proprio risarcimento per inadempimento dell’obbligo per il periodo successivo alla pubblicazione della sentenza.
Si tratta di un azione risarcitoria collettiva – e non di una class action in senso stretto – lanciata nelle settimane scorse dal Codacons, alla quale possono aderire tutti i dipendenti pubblici seguendo le indicazioni riportate sul sito www.codacons.it
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