30 Agosto 2011

P3, il Tar dà il via libera al Codacons: “Abbia dalla Regione atti nomina Farris”

 
 
A scriverlo su una sentenza che accoglie il ricorso dell’ associazione dei consumatori sono i giudici del Tar Sardegna che hanno ordinato all’ amministrazione regionale di concedere l’ accesso agli atti. Il 18 luglio 2010, il Codacons aveva presentato un’ istanza per avere i documenti relativi alla nomina del dirigente fatta dal governatore Ugo Cappellacci, ma si era vista negato l’ accesso con la giustificazione che c’ era il rischio di danneggiare l’ indagine penale in corso, avviata a Roma dal procuratore aggiunto Giancarlo Capaldo sulla cosiddetta P3 e sull’ eolico in Sardegna che ha visto indagati, tra gli altri, anche il presidente della Regione, l’ uomo d’ affari Flavio Carboni, l’ ex coordinatore nazionale del Pdl, Denis Verdini e il senatore Marcello Dell’ Utri. I giudici della seconda sezione del Tar Sardegna, dopo aver ricevuto a giugno una nota dei pm laziali sul fatto che quei documenti non creavano danni al segreto istruttorio, hanno così deciso di dare ragione al Codancos, accogliendo il ricorso presentato dai legali Gino Giuliano, Carlo Rienzi (che è anche presidente dell’ associazione) ed Enrica Badas. Determinante è la legge sulla "trasparenza" giudicata dal collegio guidato da Rosa Panunzio come una "rivoluzione copernicana" per gli enti pubblici che devono fornire le informazioni concernenti ogni aspetto dell’ organizzazione, compresa la nomina dei dirigenti. Lo statuto del Codacons, inoltre, contempla tra le finalità statutarie anche un "controllo diffuso sull’ operato dell’ amministrazione".
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