12 Agosto 2010

P. A. : I DIPENDENTI MINISTERIALI BISTRATTATI DA BRUNETTA CHIEDONO ALLO STATO 10 MILIONI DI EURO DI ARRETRATI!!

    OLTRE 100.000 DIPENDENTI PUBBLICI ALLA CARICA DELL’ERARIO PER OTTENERE IL RICONOSCIMENTO DELLA LORO PROFESSIONALITA’ INSPIEGABILMENTE NEGATA FINO AD OGGI

    IL CODACONS AVVIA UNA CLASS ACTION CONTRO BERLUSCONI, TREMONTI E BRUNETTA PER LA MANCATA ISTITUZIONE NEL PUBBLICO IMPIEGO DELL’AREA CONTRATTUALE DELLA “VICEDIRIGENZA” 

    Si calcola siano centinaia di migliaia gli impiegati pubblici che hanno diritto in base a una legge del 2002 a essere nominati vicedirigenti e ricevere quindi un congruo aumento di stipendio.  “Se ciò non è avvenuto ancora – dichiara l’avv. Carlo Rienzi presidente del Codacons – è solo per una colpevole omissione del Governo che deve cessare!”.

    Con la legge Brunetta sulla class action pubblica per la prima volta si tenterà di dare soddisfazione a tanti impiegati che per anni hanno fatto le mansioni dirigenziali venendo pagati come semplici impiegati in violazione dell’art. 36 della Costituzione.
    L’art. 17 bis del decreto legislativo 165/2001, a seguito dell’entrata in vigore dell’art. 7, co. 3 della legge 145/2002, ha istituito l’area della Vice Dirigenza, stabilendo i requisiti necessari per tale inquadramento. Nello specifico, gli aspiranti alla Vice Dirigenza devono essere laureati appartenenti alle posizioni C2 e C3 con cinque anni di anzianità in dette posizioni o nelle corrispondenti qualifiche VIII e IX del precedente ordinamento.
    La normativa si caratterizza per un riposizionamento della funzione dirigenziale che trova un nuovo equilibrio nei confronti del potere politico, della durata degli incarichi, delle possibilità di accesso dall’esterno. Il contrappeso a tale nuovo equilibrio è dato dall’esistenza di un punto inferiore di riferimento e stabilità rinvenuto nelle funzioni direttive intermedie, cui vengono attribuiti funzioni dirigenziali.
    Il carattere inderogabile e obbligatorio della disposizione in questione si ricava dalla mera lettura della stessa che, istituendo la categoria della Vice Dirigenza per tutti i soggetti in possesso degli specifici requisiti previsti, attribuisce diritti soggettivi immediati ed incondizionati agli aspiranti alla predetta posizione.
    Ebbene, finalmente alcune clamorose sentenze dei Tribunali del Lavoro hanno sancito l’obbligo del Governo di adeguare la loro posizione come previsto dalla legge.
    Il Codacons si prefigge lo scopo, mediante l’instauranda class action, di ottenere da parte degli organismi pubblici competenti, l’emanazione degli atti generali necessari per l’istituzione dell’area contrattuale della Vice Dirigenza nel Pubblico Impiego, ex art. 17bis del D. Lgs. n. 165/2001.

    Per informazioni è possibile inviare una mail all’indirizzo [email protected] o contattare il numero 895.895.89.99 attivo tutti i giorni.

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