Otto ore di ritardo Trenitalia offre il gelato
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fonte:
- Gazzetta del Sud
Otto ore di ritardo Trenitalia offre il gelato
L`ora di arrivo a Villa San Giovanni era prevista per le 11, ma l`espresso n.1611 proveniente da Torino s`è fermato sul piazzale alle 19,30. Otto ore e mezzo di ritardo che hanno spinto all`esasperazione centinaia di viaggiatori. Trenitalia, a risarcimento, ha garantito a tutti, previa esibizione dello scontrino, il rimborso delle spese effettuate per gelati e acqua. I problemi sono cominciati proprio in questa stazione. I freni di un vagone del servizio auto al seguito si sono bloccati costringendo il convoglio ad una lunga sosta. Intorno alle 16 è ripartito, ma nella stazione successiva di Mileto, s`è dovuto fermare nuovamente. Il vagone guasto è stato, successivamente, staccato nella stazione di Rosarno ed ha proseguito la marcia verso Villa San Giovanni a velocità ridotta. Ciò sta a significare che i proprietari delle autovetture trasportate sul carro guasto hanno dovuto aspettare in stazione ancora per alcune ore. Un`odissea resa ancora più faticosa dal caldo e dalla mancata assistenza ai viaggiatori offerta da Trenitalia. Nella stazioni di Vibo-Pizzo in molti sono passati su altri convogli; quelli rimasti sull`espresso n. 1611, hanno sofferto più del necessario. L`episodio è stato stigmatizzato da Adusbef e Codacons, le associazioni dei consumatori, che hanno puntato il dito contro Trenitalia, che aveva già ridotto la velocità dei treni per le elevate temperature, ma non aveva pensato di ridurre anche il costo dei biglietti. “In questi giorni di esodo per milioni di cittadini hanno sostenuto il servizio ferroviario dovrebbe garantire massima efficienza, puntualità, pulizia delle vetture.La realtà è assai diversa“.
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