Ostuni, crollo in scuola elementare: feriti almeno 2 bambini e la maestra
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fonte:
- Corriere.it
Il soffitto di un’aula della scuola elementare «Pessina» di Ostuni è crollato durante le lezioni del lunedì mattina. Almeno due bambini sono rimasti feriti, non in modo grave, e sono stati portati in ospedale. Uno, colpito alla fronte, è stato medicato con due punti di sutura. Anche un’insegnante sarebbe stata trasportata in ospedale e sottoposta a medicazioni: la donna è scivolata mentre cercava di aiutare gli alunni. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco, i carabinieri e i sanitari del 118, oltre al sindaco di Ostuni, Gianfranco Coppola, che ha sia effettuato un sopralluogo nella scuola, sia fatto visita ai feriti in ospedale.
Giannini: «Governo sta andando nella direzione giusta»
«Stiamo cercando di verificare cosa è successo e perché, dobbiamo capire come mai questo sia successo nonostante la ristrutturazione fosse stata appena fatta», ha commentato la ministra dell’Istruzione Stefania Giannini. Che ricorda: «La ristrutturazione è a carico degli enti locali, anche se naturalmente come governo ciò non ci esime dal verificare cosa sia successo e di chi siano le responsabilità. Questa è l’ennesima riprova che tutto quello che siamo facendo come governo sta andando nella direzione giusta».
Intonaco sui banchi
Secondo le prime informazioni sarebbe crollata una parte del solaio. In particolare sono stati interessati 4 metri quadri di intonaco in una classe di seconda elementare, la seconda E. La maestra stava facendo lezione regolarmente e i bambini erano seduti sui loro banchi. Dal tetto si sono staccati intonaco e piccoli calcinacci, finiti addosso agli alunni.
Appena inaugurata
La scuola «Pessina» di Ostuni, nata in epoca fascista, aveva riaperto i cancelli il 7 gennaio scorso dopo un periodo di chiusura per lavori di ristrutturazione durato 4 anni.
La rabbia dei genitori
Molti genitori degli alunni del «Pessina», appreso dell’incidente, si sono precipitati a scuola, chiedendo di riportare i figli a casa. «Queste cose non devono succedere. Ora basta, non possiamo temere per la vita dei nostri figli. I nostri bambini sono in pericolo. La scuola va chiusa e vanno effettuati controlli a tutti i solai. Non può succedere una cosa simile in una scuola appena ristrutturata» dice all’Ansa il papà di un alunno.
Il Codacons: «In Italia scuole fatiscenti»
«Ancora un caso di soffitto che crolla in una scuola italiana, a dimostrazione dello stato di fatiscenza in cui versano gli istituti scolastici nel nostro Paese» interviene il Codacons, commentando l’incidente avvenuto nella scuola elementare. «Sono anni – si legge nella nota – che denunciamo il degrado delle scuole italiane, che come dimostrano i frequenti crolli di soffitti e intonaci, cadono letteralmente “a pezzi”, ma nessuno interviene – spiega il presidente Codacons, Carlo Rienzi -. Una situazione che rappresenta un potenziale pericolo per studenti, insegnanti e personale scolastico. Ci chiediamo che fine abbiano fatto il Piano generale di edilizia scolastica che obbligava il ministero dell’Istruzione ad adottare precisi provvedimenti in materia, e il famoso piano sulle “scuole sicure” annunciato dal premier Renzi che prevedeva 400 milioni di euro per 2.400 interventi a partire dal 2015». «Intanto gli istituti scolastici continuano a perdere pezzi, e speriamo non si debba arrivare – come sempre accade in Italia – ad una vera e propria tragedia per vedere finalmente ascoltate le nostre richieste in fatto di sicurezza», conclude Rienzi.
Le reazioni politiche
«Sul crollo al “Pessina” di Ostuni, invece di insultare si indaghi su come sono stati fatti i lavori di ristrutturazione. La scuola è stata appena inaugurata!» scrive su Twitter il presidente della Commissione per le Politiche Ue della Camera Michele Bordo, del Pd.
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