30 Agosto 2007

Ostetricia: di notte un solo reparto

Ove e Santo Bambino. La crisi finanziaria costringe ad accorpare il pronto soccorso Ostetricia: di notte un solo reparto

Il consuntivo 2005 e il preventivo Amt del 2007 sono stati oggetto ieri sera della seconda riunione del Consiglio comunale: non è bastata neanche questa, la fumata bianca dovrebbe arrivare stasera, nel prosieguo della seduta di ieri. I consiglieri sono stati chiamati a votare le due delibere presentate dall`assessore alle Partecipate, Elita Schillaci nell`ambito del piano di risanamento aziendale e del progetto di trasformazione dell`azienda in Spa. Intanto si continua a discutere in città, tra le forze politiche e sociali, sugli annunciati aumenti sia delle tariffe per i servizi a domanda individuale che per la Tarsu 2007, che giungerà nelle case dei cittadini a partire dal 2008. Per il consigliere di Forza Italia, Filippo Grasso “il Bilancio comunale può essere, se necessario anche ispirato a criteri di rigore a condizione che segua una linea di sviluppo armonica e razionale, ma soprattutto – ha proseguito – se vuole essere rispettoso dei cittadini, non deve prevedere l`incremento né tanto meno il raddoppio del costo di servizi non efficienti. Si diano prima – ha concluso Grasso – segnali di deciso miglioramento per quanto concerne i settori del trasporto pubblico e dell`igiene nella città, così da rendere più accettabile per i catanesi ogni eventuale aumento delle tariffe“. Un “no agli aumenti“ viene anche da Codacons, movimento “Consumatori italiani“ e Lista consumatori. “L`assessore Tafuri annuncia che presto le tariffe dei servizi erogati dal Comune subiranno aumenti. Si tratta – si legge in una nota – di far pagare più cari servizi come asili nido, piscine, servizi cimiteriali, superfici delle aree commerciali. Codacons, Movimento Consumatori italiani e Lista Consumatori esprimono la propria contrarietà ad una politica di risanamento delle casse comunali basata sull`aumento dei tributi. E` il modo più semplice per incrementare le entrate, ma non si può far tutto sulla pelle dei soliti cittadini che pagano sempre. E` necessario, invece affrontare il problema dal lato delle spese che si possono ridurre a cominciare dalle consulenze esterne che possono essere sostituite con professionalità in pianta organica comunale“. Disappunto è stato manifestato anche dal segretario Uil, Angelo Mattone. In una lettera a Scapagnini e Tafuri, Mattone esprime apprezzamento “per il recupero della concertazione tra politica e parti sociali, ma anche per il fatto che finalmente un rappresentante di Giunta ha definito grave la situazione finanziaria con un debito di 800 milioni“. Mattone, però, manifesta “netta contrarietà a ipotesi di tasgli ai servizi e aumenti“. “Aumentare i corrispettivi, ad esempio per asili nido e servizi cimiteriali, è sconcertante. Inoltre è netta la contrarietà della Uil sul controverso aumento della Tarsu

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