Ospedale da campo, Ghinelli insiste «E’ il modo per liberare il S.Donato»
-
fonte:
- La Nazione
di Sergio Rossi AREZZO Il sindaco non molla e insiste sull’ ospedale da campo, «è l’ unico modo – dice in diretta Facebook – per liberare il San Donato e consetire le normali cure a pazienti che non hanno il Covid». Non fa polemica diretta e anzi annuncia che questa mattina avrà un incontro con il prefetto Anna Palombi e il direttore generale della Asl Antonio D’ Urso per fare il punto della situazione. Parla di un quadro sanitario sotto stress, tale da dover essere supportato per evitare una situazione di non ritorno o comunque «di scarsa efficiena». E aggiunge che l’ allestimento di un struttura alternativa deve essere una decisione politica, bypassando in questo modo i contrasti con il direttore D’ Urso che hanno caratterizzato la settimana scorsa. Assordante era stato il batti e ribatti, protagonisti Ghinelli, la vicesindaco Lucia Tanti e appunto D’ Urso, sia sulla vicenda dell0ospedale da campo che sui 40 dipendenti che hanno aderito su base volontario all’ appello del sindaco a rendersi disponibili per dare una mano ai cento tracciatori individuati dalla Asl. Un’ offerta che Ghinelli ha reiterato, confermando anche che i quaranta potrebbero rendersi utili, se non addirittura indispensabili, per tenere i contatti con gli isolati. «Ricevo numerose lettere e telefonate – dice – di persone disperate che non sanno come comportarsi, prive come sono di informazioni e soggette a ritardi per il secondo tempone». Legge in diretta la lettera di una signora, sottoposta a test il 19 ottobre e risultata positiva: «E’ in attesa del secondo tempone, chiama i numeri deputati, gli operatori rispondono che verrà ricontattata ma passono i giorni e nulla succede». Da qui la necessità, visti anche i grandi numeri delle persone in isolamento, di dare una mano a chi è in difficoltà. Il caso dell’ ospedale da campo è diventato intanto il teatro di battaglia fra maggioranza e opposizione. Con il sindaco si schiera la senatrice leghista Tiziana Nisini, assessore nella passata consigliatura. Anche Fdi passa all’ attacco, «singolare che la Asl osteggi le proposte sensate del comune di Arezzo, fatte per aiutarla nella lotta al Covid». E ne trae occasione per criticare con la sanità toscana in generale. Le quattro forze politiche che in consiglio comunale che sostengono Ghinelli (oltre a Fdi anche Lega, Forza Italia e OraGhinelli) prendono posizione in appoggio al sindaco. Comune e Asl «siano alleati» scrivono i capigruppo Lucacci, Rossi, Apa e Palazzo ma deve esserci «possibilità per il nostro Comune di essere ascoltato. «Preoccupa – aggiungono – l’ iniziativa della Codacons contro chi organizza il sistema della rete ospedaliera, per gravi carenze nei riguardi dei cittadini». © RIPRODUZIONE RISERVATA.
-
Sezioni:
- Rassegna Stampa
-
Aree Tematiche:
- SANITA'
